venerdì 9 marzo 2018

Anguillara - Nel paese alla deriva presidenti di Pro Loco e Rioni intimati come trasgressori per non aver rimosso nei tempi dai Giardini del Torrione le strutture in legno dell’ultimo Presepe Vivente (patrocinato dal Comune). Siamo al paradosso

L’idiozia ad Anguillara non conosce limiti. Multati i presidenti dei Rioni e della Pro Loco per aver lasciato alcune strutture in legno presso i Giardini del Torrione di Anguillara, presepe patrocinato peraltro dal Comune di Anguillara. E a dire che proprio sui rioni e sulla Pro Loco la sindaca Anselmo sembrava aver puntato per l’organizzazione di eventi nel territorio. Mentre l’orologio di piazza è fermo da mesi, mentre le strade groviera sono ancora sovrastate da improbabili luminarie natalizie alla soglia della Primavera, ad Anguillara si imputano come trasgressori persone ed associazioni che dedicano il loro impegno a colmare un vuoto culturale che si è fatto voragine. I citati sono accusati di aver violato i commi 1 e 2 del Regolamento della Polizia Municipale in quanto hanno lasciato queste strutture in loco oltre il termine del 17 gennaio 2018 concordato. L’accertamento delle norme di Polizia Urbana ha raggiunto il presidente della Pro Loco Giovanni Smarchi, il presidente del Rione Castello Marcello Pelliccioni, il presidente del Rione San Francesco Pasquale Riccioni, il presidente del Rione Stazione Cinzia Fracassa, il presidente del Rione La Valle Eros Mochi. Non ci risulta che analoghi provvedimenti abbiano riguardato gli amministratori per le tante strutture lasciate incustodite sulle strade cittadine tra cui gli orrendi vasi per i posticci alberi natalizi, né per la mancata rimozione delle luminarie, né per l’orologio di piazza mal funzionante, né per la panchina messa in malo modo in piazza del molo a coprire uno scolo senza grata, né….l’elenco è lunghissimo. La notizia parla da sola. L’associazionismo sfruttato e multato. Graziarosa Villani RIPRODUZIONE RISERVATA

2 commenti:

  1. Inaudito !!!! Anguillara, già in ginocchio da diverso tempo sia in campo culturale, sociale, associativo e chi più ne ha più ne metta, con questo provvedimento comunale (che denuncia il pressapochismo, l'indifferenza, la superficialità e la superbia di chi ci governa), cade definitivamente a terra. I Rioni, la Pro Loco e altre poche associazioni, hanno tenuto in piedi in questi ultimi anni, con sacrifici personali ed economici non indifferenti, la cultura e il folklore di questo nostro meraviglioso paese. A seguito di questo provvedimento, con quale spirito le diverse realtà del paese, proseguiranno ad occuparsi VOLONTARIAMENTE delle diverse iniziative, di cui alcune già in programma ? La risposta è semplice, cari amministratori:al contrario di voi, noi amiamo questo paese, noi, nonostante i vostri sforzi, siamo e continueremo ad essere comunità. Noi, nonostante tutta la vostra "buona volontà", non lasceremo che Anguillara Muoia !!!!! Tanti saluti.

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