martedì 12 maggio 2026
Giappone in Sabina: Toffia ospita Ishigaki
Nell’antico borgo, dal 16 al 21 maggio 2026 un abbraccio dell’amicizia all’insegna di esperienze autentiche, sapori tradizionali e futuro sostenibile
Nel cuore della Sabina, due antiche culture s’incontrano dal 16 al 21 maggio: la tradizione nipponica si confronta con quella locale in una sei giorni di scambi culturali.
Un evento senza precedenti che vedrà Toffia ospitare una folta delegazione di cittadini di Ishigaki, un’isola dalle spiagge bianche e mare cristallino – ma anche una città ricadente nel territorio della Prefettura di Okinawa.
A condire l’abbraccio, l’oro verde della Sabina. Toffia è infatti membro a buon diritto dell'Associazione Nazionale Città dell’Olio, grazie alla secolare coltivazione dell’ulivo che dà forma al territorio. L’antico borgo che vanta origini preistoriche, già
nell’orbita della potente Abbazia di Farfa, fulcro di contese nel Rinascimento tra Orsini e Colonna, si prepara ad accogliere rappresentanti di una civiltà altrettanto antica in un intenso scambio, nel quale il sapere legato al cibo come elemento fondante di un modo di vivere a ritmi lenti farà da filo conduttore.
L’amministrazione comunale rappresentata dal sindaco Danilo Pezzotti, le associazioni e tutta la Comunità si sono mobilitati per offrire alla delegazione nipponica una vera esperienza italiana, facendo da vetrina promozionale per l’intera Sabina, in vista di un’offerta turistica che vada oltre Roma. Dalle fettuccine, alle fregnacce e al pane casareccio sulle tavole imbandite nel borgo per libere degustazioni faranno da contraltare le preparazioni degli amici giapponesi in una continua scoperta di sapori.
Nel ricco programma sono previsti laboratori, approfondimenti con il convegno “Toffia città dell’olio”, artigianato a confronto, incontri di yoga, concerti musicali ma anche l’esperienza del cha no yu, il rito tradizionale e spirituale nipponico, noto in Occidente, come la “cerimonia del tè”, parte integrante della cultura del Paese del Sol Levante.
I Toffiesi, animati dall’amore per la propria terra, sapranno dimostrare la proverbiale ospitalità sabina aprendo il territorio a nuove genti e a nuovi saperi all’insegna di uno stile di vita sano, di un turismo fatto di esperienze autentiche, a ritmi lenti. Una sei giorni dalle grandi prospettive, aperta al territorio e agli ospiti che vorranno prendere parte allo svolgimento del programma, durante la quale verrà gettato un ponte ideale tra la Sabina e il Giappone, candidando il territorio oltre Tevere, ricco di storia e bellezza, quale destinazione turistica d’eccellenza.
lunedì 4 maggio 2026
Le sonorità mozartiane conquistano ad Anguillara il pubblico di Nobili Arti in Nobili Terre in Musica
Ad Anguillara celebrato il compositore austriaco col primo dei tre concerti della terza edizione promossa da Comune di Anguillara, Claudia Biadi Music Academy con contributo della Presidenza del Consiglio regionale del Lazio
Quattro voci per un compositore sempre amato come Wolfang Amadeus Mozart per il concerto che domenica 3 maggio 2026 ha dato il via ad Anguillara alla terza edizione di Nobili Arti in Nobili Terre in Musica. Tanto pubblico alla chiesa di San Francesco per il primo appuntamento organizzato dal Comune di Anguillara e Pro Loco Anguillara in stretta collaborazione con la Claudia Biadi Music Academy Aps e con il sostegno della Presidenza del Consiglio regionale del Lazio. Un omaggio al compositore austriaco a 270 anni dalla nascita. Sul palco, accompagnati dal maestro Massimiliano Tisano, i soprani Michela Varvaro, Lisadora Valenza e Donatella Iaia. Con loro il basso Federico Picone. Il programma scelto dal direttore artistico Amarilli Nizza, soprano di fama internazionale e a capo della Claudia Biadi Music Acaemy, ha proposto alcune delle più celebri arie del repertorio mozartiano. Il pubblico ha apprezzato molto la vocalità matura di Michela Varvaro che vanta un lungo curriculum. E’ piaciuta molto anche la potente voce del basso che ha intonato, tra gli altri, il noto brano “Non più andrai farfallone amoroso” da Le nozze di Figaro. Arie più delicate sono state interpretate al meglio dal soprano Valenza. Ha mostrato grandi potenzialità la giovanissima Iaia, voce “scoperta” alla recente Masterclass di approfondimento dell’interpretazione del repertorio operistico italiano che si è tenuta presso la sala del Consorzio Lago di Bracciano. Ad introdurre i brani ed il contesto con molto professionalità l’attrice Marilia Valenza. Al termine del concerto il sindaco di Anguillara Angelo Pizzigallo si è complimentato con gli artisti e con gli organizzatori. “Siamo alla terza edizione di questa importante stagione musicale e ci onora - ha detto Pizzigallo - essere tra i promotori di una manifestazione mirata a dare spazio ai giovani artisti e alla diffusione dell’opera quale patrimonio italiano”.
“Quest’anno - ha sottolineato il direttore artistico Amarilli Nizza - proponiamo tre appuntamenti tra cui l’incontro in musica con un compositore contemporaneo come il pianista Leonardo Saraceni che si esibirà il 1° giugno alle 18.30 e un doveroso tributo alla Turandot di Puccini nel centenario della prima rappresentazione il 2 giugno alle 18.30 con le splendide voci del tenore Fabio Serani, già molto amato dal nostro pubblico e Francesca Romana Tiddi, interprete d’eccezione e di fama internazionale”.
Prossimi appuntamenti
Lunedì 1° Giugno 2026 ore 18.30
Chiesa di San Francesco - Anguillara Sabazia
Recital di Leonardo Saraceni
Musiche: Preludio op. 21 n.1, Preludio op. 14 n. 1, Sonata Fantasia op. 11, Dai Frammenti op.19, Valzer Triste, Ros’alba, Nascita, Meditations op. 16; Gocce; Farfalle; Vento notturno;
Passeggiata; Fili vuoti; Roma; Studi op. 7.
Martedì 2 Giugno 2026 ore 18.30
Chiesa di San Francesco - Anguillara Sabazia
Festeggiando Turandot
Nel centenario dal debutto della celebre incompiuta pucciniana
Soprano: Francesca Romana Tiddi, Tenore: Fabio Serani.
Musiche di Giacomo Puccini
I concerti sono ad ingresso libero
lunedì 20 aprile 2026
Tornano sul lago di Bracciano gli eventi musicali di Nobili Arti in Nobili Terre in Musica 2026
Alla sua terza edizione la stagione musicale propone ad Anguillara tre concerti il 3 maggio e il 1° e 2 giugno. Direzione artistica Amarilli Nizza
Tre date per la terza edizione di “Nobili Arti in Nobili Terre in Musica” la stagione di primavera realizzata ad Anguillara da Comune di Anguillara per la direzione artistica del soprano di fama internazionale Amarilli Nizza, in collaborazione con la Claudia Biadi Music Academy e la Pro Loco Anguillara e il contributo della Presidenza del Consiglio regionale del Lazio. Un evento musicale che porta sul lago di Bracciano con incontri ad ingresso libero grandi interpreti. La manifestazione si consolida e anche quest’anno si ispira a importanti centenari, come quello della prima di Turandot del genio Giacomo Puccini proponendo allo stesso tempo nuove musiche e nuovi interpreti come il pianista e compositore Leonardo Saraceni che chiuderà la kermesse. I concerti lirici saranno accompagnati dal pianista Massimiliano Tisano, vicepresidente della Claudia Biadi Music Academy.
Nata con l’obiettivo di dare spazio ai giovani, la manifestazione introduce in questa edizione nel cast degli artisti anche giovani solisti. Tra queste il valente soprano Donatella Iaia che tra l’altro ha preso parte al Masterclass di “Tecnica vocale, interpretazione e perfezionamento del repertorio operistico italiano” che la Clauda Biadi Music Academy ha promosso nella sala del Consorzio Lago di Bracciano dal 27 al 29 marzo 2026. L’obiettivo di fondo di Nobili Arti in Nobili Terra in musica è quello di candidare il territorio quale punto di riferimento culturale di alto livello attraverso l’organizzazione di stagioni concertistiche. Lo scopo è favorire la conoscenza della musica lirica e classica ad un più vasto pubblico con eventi musicali gratuiti.
“Il 3 maggio - commenta il direttore artistico Amarilli Nizza - si festeggerà Mozart che quest’anno compie 270 anni. Verranno eseguite arie e duetti tra i più celebri del repertorio operistico del genio austriaco. Il 1° giugno vedrà impegnato il compositore e pianista italiano di fama internazionale, Leonardo Saraceni, in un concerto di sue musiche. Il 2 giugno celebreremo Puccini e la sua Turandot che compie 100 anni. Il celebre soprano Francesca Romana Tiddi, che calca tanti palcoscenici nel mondo, accanto al tenore Fabio Serani, già conosciuto e molto apprezzato dal nostro pubblico, trasporteranno il pubblico nelle melodie del genio lucchese culminate nel capolavoro incompiuto. Ringraziamo la Presidenza del Consiglio regionale che con il suo contributo rende possibile la stagione musicale, il Comune di Anguillara e la locale Pro Loco”.
mercoledì 4 febbraio 2026
A “Che fine ha fatto la politica?” il 7 febbraio confronto sul tema “Uguaglianza sostantivo femminile”
Incontro alla biblioteca comunale con Roberta Gisotti, autrice di “Uomini contro le donne”
“Uguaglianza sostantivo femminile”. Questo il tema dell’incontro di sabato 7 febbraio 2026 alle 18.30 alla biblioteca comunale a Bracciano di “Che fine ha fatto la politica?”, la “rassegna di concetti e argomenti dell’attuale dibattito politico attraversando libri di saggistica presentati dagli autori", organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bracciano.
Tornano ad accendersi a Bracciano i riflettori sulla condizione femminile alla presenza di Roberta Gisotti, autrice di “Uomini contro le donne” (Erf Edizioni 2025). Con lei partecipano al dibattito Giulia Sala, incaricata delle politiche di genere del Comune di Bracciano, Barbara Busetto, presidente del Centro Donna. Marco Ferri, saggista e coordinatore della rassegna, modera l’incontro.
L'autrice nel saggio, al di là dei pregiudizi, chiama in causa i maschi, grandi assenti nel dibattito generale, interpellando chi opera nei centri per uomini violenti o maltrattanti e dando voce ad alcuni di loro che hanno intrapreso un cammino di autocoscienza del male perpetrato alle donne.
Un argomento di stretta attualità sul quale ci si interrogherà se e quanto ha fatto la politica.
Anche questo incontro della rassegna prevede reading di brani tratti dai libri, letti dall’attrice Monica Ferri e commenti musicali eseguiti dall’Associazione Novarmonia di Bracciano
Il 14 febbraio alle 18.30 la rassegna prosegue con un nuovo incontro sul tema ”L’inferno della classe operaia", al quale parteciperà Raffaele Cataldi, operaio dell'llva di Taranto, autore di "Malesangue" (Alegre Editore).
.
Ingresso libero.
Informazioni: biblioteca@comune.bracciano.rm.it
sabato 10 gennaio 2026
Che fine ha fatto la politica? La biblioteca comunale di Bracciano con quattro incontri indaga sulla tendenza che mina una sana democrazia
Al via la rassegna di concetti e argomenti dell’attuale dibattito politico attraversando libri di saggistica presentati dagli autori
“L’uomo è un animale politico”. Così Aristotele nella Grecia antica. Ma a distanza di millenni la “politica” perde terreno. Recenti indagini dell’Istat indicano infatti che nel 2024, a informarsi di politica almeno una volta a settimana è il 48,2 per cento degli over 14. Sull’attuale tendenza alla disaffezione alla politica a Bracciano si interroga un’istituzione culturale come la biblioteca comunale Bartolomea Orsini con “Che fine ha fatto la politica?", una rassegna di concetti e argomenti dell’attuale dibattito politico attraversando libri di saggistica presentati dagli autori. Quattro appuntamenti per riflettere sulle ragioni del continuo e preoccupante allontanamento del cittadino dalla politica.
“Il compito della biblioteca pubblica - sottolineano gli organizzatori - è favorire i saperi in tutti i campi della cultura: dall’istruzione alla ricerca, dalle lettere alle scienze, dagli studi agli approfondimenti. Non a caso in Dizionario della Politica (N. Bobbio, N. Matteucci e G. Pasquino) si evidenzia che il rapporto tra cultura e politica è uno dei fondamenti della democrazia, così come delineata dalla Costituzione Italiana. Il linguaggio della politica - aggiungono gli ideatori della rassegna - non è un universo chiuso e comunica con gli universi contigui, quali quelli dell’economia, della sociologia, del diritto. Parlare di temi del dibattito pubblico attuale significa sottrarre la politica dalla propaganda dei partiti, all’intrattenimento serale delle tv, all’affanno dei follower sui social, per restituirla alla polis. La politica è il sale della democrazia. Approfondire tematiche politiche non ha a che fare con il semplice diritto al voto, ma con una cittadinanza attiva e consapevole, capace di orientare il dibattito. La democrazia è in sofferenza - aggiungono - perché il discorso politico è debole”.
Si inizia sabato 17 gennaio 2026 alle 18.30 con l'approfondimento del tema “La relazione tra Storia e Memoria” con un incontro con Marco Patucchi, giornalista ed autore di “La spia venuta dal nulla” (Marlin Editore 2024). Nuovo incontro sabato 24 gennaio 2026 alle 18.30 sul tema “L’Europa 2026: diplomazia o uso della forza?” con un incontro con Elena Basile, autrice di “Approdo per noi naufraghi. Come costruire la pace” (PaperFirst 2025). “L’impegno politico” è il tema del terzo incontro sabato 31 gennaio 2026 alle 18.30 con un incontro con Guido Ingrao, a proposito di “Volevo la luna” di Pietro Ingrao (Einaudi 2006). Nuovo approfondimento per l’appuntamento conclusivo sabato 7 febbraio 2026 ore 18.30 su “Uguaglianza sostantivo femminile” con l’incontro con Roberta Gisotti, autrice di “Uomini contro le donne” (Erf Edizioni 2025).
Tutti gli incontri prevedono reading di brani tratti dai libri, letti da Monica Ferri e commenti musicali eseguiti dall’Associazione Novarmonia di Bracciano.
Ingresso libero.
Informazioni: biblioteca@comune.bracciano.rm.it
Iscriviti a:
Post (Atom)





