venerdì 6 ottobre 2017

Bracciano – Claudio Gentili: “incarico assegnato in spregio alla normativa, possibile danno erariale”

“Ancora una volta prendiamo atto di forzature da parte della amministrazione che governa Bracciano, in spregio alla normativa di riferimento”. E’ quanto dichiara Claudio Gentili, consigliere di Per un’altra Bracciano, riguardo la delibera per il conferimento di incarichi di consulenza esterni approvata nell’ultimo Consiglio comunale “Innanzitutto si evidenzia che il professionista incaricato a dare una consulenza per accordi pubblico-privati – dice ancora Gentili - è stato scelto già prima che la massima assise comunale deliberasse il conferimento di incarichi esterni. Come tutti hanno potuto constatare è stato lo stesso sindaco a farne il nome nel corso della discussione. Inoltre – spiega Gentili - la normativa prevede l’obbligo dell’espletamento di una procedura comparativa. In particolare come previsto dalla legge 244/2007 la materia deve essere disciplinata da un regolamento, che stabilisca criteri e modalità di affidamento degli incarichi esterni che devono essere comunque attribuiti a seguito di una procedura comparativa adeguatamente pubblicizzata per almeno quindici giorni. Ma ancor prima dell’approvazione del Consiglio comunale – sottolinea il consigliere di opposizione - l’incaricato risulta già individuato. Si prevede una spesa per il Comune di Bracciano di 12.688 euro per un parere che potrebbe rilevarsi inefficace e dare quindi luogo a danno erariale. Se, come scritto dal Comune di Bracciano in una nota al Prefetto, l’amministrazione ritiene regolare la procedura ex articolo 11 della legge 241/90 per l’accordo con un privato cittadino, perché nominare un consulente che dia un parere al riguardo? Delle due l’una: o la procedura non è regolare o l’affidamento dell’incarico di consulenza, non rilevandosi necessario, potrebbe dar luogo a danno erariale. Ancora una volta – commenta il consigliere – l’amministrazione comunale si muove forzando regole e procedure. Ai cittadini poco attenti ma che constatano il quotidiano degrado nel quale Bracciano versa, è importante ricordare che il Consiglio comunale, anche con il beneplacito del presidente, anziché essere investito in progetti di rilancio economico, sociale e culturale, è costretto ad occuparsi di situazioni non di interesse collettivo ma riguardanti il solito, singolo cittadino. Tre dei sei punti all’ordine del giorno della seduta consiliare – conclude Gentili - hanno riguardato questioni legate al cittadino”.

giovedì 5 ottobre 2017

Rfi, Minnucci (Pd): “Soddisfazione per chiusura lavori Cesano-Viterbo”

“La chiusura dei lavori da Cesano a Viterbo, sulla linea FL3, segna un importante passo in avanti per la mobilità su ferro dell’alto Lazio. L’investimento di oltre 10 milioni di euro promosso dalla Rete Ferroviaria Italiana è servito non solo a rendere la linea più moderna, con innovativi sistemi di informazione al pubblico, ma anche a garantire quella puntualità del servizio ferroviario che negli ultimi anni è stata piuttosto carente. Dopo l’approvazione della legge sulle ferrovie turistiche, che prevede anche la riapertura della Civitavecchia – Capranica – Orte, per l’area a nord della Capitale arriva un’altra importante notizia che renderà il nostro territorio ancor più competitivo soprattutto in termini di servizi pubblici”. Lo ha detto il deputato dem, Emiliano Minnucci, commentando la notizia della chiusura dei lavori di potenziamento della linea FL3 nella tratta tra Cesano e Viterbo.

Asl Roma 4: Parte la campagna di prevenzione Ottobre Rosa

Torna anche quest’anno “Ottobre Rosa”, la campagna di prevenzione contro i tumori al seno. Durante tutto il mese, l’offerta della mammografia di screening verrà ampliata anche alle donne che non rientrano nei percorsi organizzati. Oltre ai centri di screening ci sono 45 strutture sanitarie che hanno aderito all’iniziativa per effettuare mammografie di prevenzione. “Se hai tra i 45 e i 49 anni ad ottobre puoi prenotare una mammografia gratuita presso le Strutture Sanitarie e nella tua Asl. Se hai tra i 50 e i 74 anni la regione Lazio ti offre tutto l’anno percorsi di prevenzione gratuiti del tumore al seno. “ La scritta su sfondo rosa è stampata sugli opuscoli che in questi giorni si stanno distribuendo in tutte le strutture sanitarie aperte al pubblico del territorio della Asl Roma 4. E’ importante ricordare il percorso offerto tutto l’anno dello screening gratuito: le donne riceveranno una lettera di invito con un appuntamento già fissato presso il centro di screening della Asl di appartenenza per essere inserita nel percorso. In caso di risultato di test sospetto o dubbio, la signora invitata ad eseguire esami di approfondimento presso un centro specializzato. In caso in cui dagli accertamenti emergano patologie, il centro di screening di 2 livello garantisce l’assistenza al percorso di cura dove sarai assistita. Oggi l’85 per cento delle donne che si ammalano di tumore del seno possono guarire. Circa 30.000 ogni anno. La lotta al tumore al seno parte dalla prevenzione. Una donna ogni 10 viene colpita dal tumore al seno e anche se il tasso di mortalità è in diminuzione i casi aumentano di anno in anno. La migliore arma rimane la prevenzione costante e accurata che ogni donna dovrebbe segnare nel proprio calendario. Una mammografia fatta in tempo può cambiare le cose e salvare la vita. Un prezioso sostegno per lo svolgimento della campagna, viene dato come ogni anno dalle volontarie dell’associazione ANDOS Onlus (Associazione nazionale donne operate al seno) che si stanno occupando in questi giorni della distribuzione degli opuscoli, e dell’accoglienza in tutti i presidi coinvolti.

mercoledì 4 ottobre 2017

Action painting di Pietro Sarandrea su automobile

L’artista Pietro Sarandrea ci stupisce ancora una volta con un’altra iniziativa di performance pittorica. L’ ultima sua ricerca è quella dell’action painting arrivata dopo anni di studio; partito da un figurativo surrealistico anni ’70 ha abbracciato in seguito lo studio del colore diviso in campiture spaziali ben ordinate con riferimenti futuristici, intervallato da composizioni in bianco e nero che ricordano Escher. Ora l’artista ha bisogno di espandersi con il colore su qualsiasi superficie (tela, tessuto, oggettistica ) in modo gestuale apparentemente improvvisato, mantenendo dentro di se l’armonia e l’ordine del lavoro maturato dagli anni ’70 in poi. E’ comunque guidato dall’ intimo suo senso compositivo naturale, il quale fa leggere l’opera finale composta del tutto avulsa da qualsiasi progetto ragionato. Ci meraviglia la sua voglia di provare situazioni sempre nuove; decide così di interpretare l’action painting sulla propria auto e con la gentile collaborazione del carrozziere Fabio Ciampa di Ladispoli (Rm) mettendo in pratica il suo progetto e il giorno 27/09/2017 dipinge in presenza mia, di una televisione locale, dell’assessore alla cultura d Ladispoli Filippo Conte e di improvvisato pubblico la sua auto. Sarandrea appare sicuro anche approcciando questo nuovo elemento che è l’automobile, e con il giallo, grigio scuro e il viola riesce a dare a lavoro finito una immagine prorompente e emozionante, come, in fondo, deve essere l’arte. Paola Lamonica

Comitato Difesa Lago di Bracciano: “Lago ancora ai minimi storici”

Solo ora che il cavallo è in agonia Acea starebbe per mollare la presa. Il livello del lago di Bracciano, oggi a – 186,5 centimetri rispetto allo zero idrometrico, torna a sfiorare il mimino storico di – 187 centimetri registrato il 9 settembre scorso In attesa di leggere il verbale dell’ultima riunione della Conferenza dei Sindaci di Ato 2 nella quale è stata diffusa una nota della Segreteria Tecnico Operativa che scrive che Acea avrebbe informalmente comunicato “che la captazione dal lago di Bracciano non verrà più riattivata, neppure come compenso stagionale, fermo restando il suo eventuale utilizzo come riserva strategica”, il Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale di Bracciano non abbassa la guardia ed anzi chiede che una simile decisione venga immediatamente formalizzata nelle sedi opportune e diffusa pubblicamente. Le dichiarazioni Acea non bastano. Le istituzioni competenti devono imporre lo stop alle captazioni fino a quando il livello del lago di Bracciano non sarà tornato al suo livello di normalità storica. Quanto al processo partecipativo mirato alla costituzione di un comitato promotore per dare via ad un vero e proprio Contratto di Lago, non vorremmo che questo sia uno strumento attraverso il quale il Parco di Bracciano-Martignano e la Regione Lazio possano sottrarsi alle proprie precise responsabilità. A giugno scorso abbiamo inoltrato una formale diffida al Parco di Bracciano-Martignano affinché adottasse un provvedimento a tutela dell’ecosistema protetto del lago, ai sensi dell’art. 164 del Codice dell’Ambiente, dichiarando non captabili le acque del lago. Malgrado ripetute sollecitazioni ad oggi ancora non è stato adottato alcun provvedimento al riguardo. Questa la norma: «Nell’ambito delle aree naturali protette nazionali e regionali, l’ente gestore dell’area protetta, sentita l’Autorità di bacino, definisce le acque sorgive, fluenti e sotterranee necessarie alla conservazione degli ecosistemi, che non possono essere captate. […] Gli enti gestori di aree protette verificano le captazioni e le derivazioni già assentite all’interno delle aree medesime e richiedono all’autorità competente la modifica delle quantità di rilascio qualora riconoscano alterazioni degli equilibri biologici dei corsi d’acqua oggetto di captazione, senza che ciò possa dare luogo alla corresponsione di indennizzi da parte della pubblica amministrazione, fatta salva la relativa riduzione del canone demaniale di concessione». Molte le norme che sono state disattese in questa incredibile vicenda nella quale un ecosistema protetto a livello regionale ed europeo è stato duramente compromesso, molte le responsabilità a tutti i livelli ancora da accertare.

Parco Bracciano-Martignano verso un comitato promotore di un Contratto di Lago

A seguito delle richieste presentate nei giorni scorsi dal fronte istituzionale composto dal Parco, dal Consorzio Lago di Bracciano e dai Comuni del lago, abbiamo ricevuto ieri dalla Regione Lazio l'autorizzazione alla diffusione dei dati di prelievo rilevati nell'ultimo periodo da Acea attraverso un misuratore di portata magnetico presente nel centro idrico di Ottavia. La Regione ha inoltre trasmesso una nota di Acea nella quale: "Si conferma pertanto che questa Società ha interrotto il prelievo dal Lago di Bracciano nel corso della giornata del 13 settembre u.s., comunicando di conseguenza prelievi pari a zero, in termini di portata media giornaliera a partire dal giorno 14 settembre u.s.". Il livello idrometrico rilevato questa mattina dal Parco, che si attesta a -186,5 cm al di sotto dello zero, si appresta a raggiungere nuovamente il record storico negativo di -187cm registrato lo scorso 9 settembre, cui era seguito un breve periodo di risalita dovuto alle piogge. E' indispensabile entrare nell'ottica di una gestione futura differente, che consideri il lago un ecosistema complesso e delicato e non un "pozzo senza fondo", permettendo quanto prima il ristabilirsi dei livelli di equilibrio naturali senza però dimenticare il grave danno procurato sul piano ecologico e i numerosi disagi generati agli operatori turistici, alle attività produttive e a tutti coloro che vivono il lago nel rispetto delle sue caratteristiche naturali. A tal proposito il Parco ha organizzato insieme ai comuni del Lago e al Consorzio un incontro pubblico il 18 ottobre (ore 16.30 presso l'Ecomuseo delle Acque di Anguillara S.), cui sono invitate tutte le istituzioni, le associazioni turistiche e di categoria, i comitati e i cittadini del territorio, per costituire il Comitato Promotore del "Contratto di Lago".

martedì 3 ottobre 2017

Asl Roma 4: lavoriamo per la sicurezza dei nostri medici

A seguito dei recenti episodi di violenza avvenuti sul personale medico in servizio notturno verificatisi in Sicilia, la sanità regionale si sta attivando al fine di effettuare opportune verifiche sull’idoneità dei luoghi in cui il personale sanitario effettua il proprio servizio. La Asl Roma 4 sta effettuando proprio in questi giorni dei sopralluoghi per verificare tutte le sedi sul territorio. La direzione aziendale ha richiesto a tutti i Direttori di Distretto di delocalizzare ove possibile, il servizio di Guardia Medica, in strutture dove si svolge già un servizio notturno (Ad esempio ambulatori h24, Casa della Salute etc) così da garantire al personale medico in servizio nelle fasce orarie a rischio, di non restare in completa solitudine. Si sta effettuando quindi una revisione e un aggiornamento delle sedi che svolgono il servizio medico h24, e non appena saranno stabilite le nuove sedi, verrà avvertita tempestivamente la cittadinanza per non creare disagi. Lì dove non sarà possibile delocalizzare il servizio, l’Azienda Sanitaria provvederà ad installare delle telecamere e dei sistemi di sicurezza collegati con la centrale di vigilanza che possano garantire al personale medico di turno di lavorare con serenità, requisito fondamentale per svolgere al meglio la professione medica. Il Direttore generale Giuseppe Quintavalle dichiara la sua vicinanza a tutto il personale che svolge i turni anche la notte per garantire il sostegno sanitario all’utenza. "Stiamo lavorando per garantire a tutti un posto di lavoro sicuro, afferma il Direttore, ringraziando tutti gli operatori per il lavoro svolto finora con impegno e professionalità".