mercoledì 31 gennaio 2018

Domani a Cosenza udienza su Parlamentarie dopo esposto dell’avvocato Ugo Morelli

Fissata per domani 1° febbraio alle 11 al Tribunale Civile di Cosenza l’udienza dinanzi al presidente della 1^ sezione giudice Massimo Lento, dopo l’esposto-querela ai carabinieri di Cosenza contro quelle che ha definito le “Buffonarie” presentato dall’avvocato Ugo Morelli escluso dalle candidature delle Parlamentarie. Il battagliero legale, forte della sua esperienza nelle aule di tribunale, mette in evidenza nel ricorso numerose illegalità e stila un lungo elenco di richieste al Tribunale affinché venga ripristinata la legalità. Il ricorso, urgentissimo, è proposto contro la Associazione denominata “Movimento 5 Stelle”, la associazione di cui è capo politico e tesoriere il candidato premier Luigi Di Maio, con sede in via Nomentana 257 a Roma. Risultano contro interessati la Casaleggio Associati e Piattaforma Rousseau M5S con sede a Milano in via Gerolamo Morone 6. Oltre a chiedere la sospensione delle liste candidati M5S, si chiede inoltre la nomina di un perito di ufficio sulla piattaforma Rousseau per accertarne il malfunzionamento e la eventuale sua manomissione per alterare l’esito della votazioni degli iscritti e per accertare se siano stati candidati persone, che non erano inserite ed elette dagli iscritti. Morelli chiede inoltre che sia dichiarata la inammissibilità lista candidati M5S, depositata presso Ministero interni, in quanto la Lista M5S è priva di P.E.C., essendo essa un dovere/obbligo di legge per potere agire legalmente e pubblicamente. Il legale reclama inoltre che, alla prima udienza, “la controparte nelle persone di Luigi Di Maio, Giuseppe Grillo e Davide Casaleggio sia sottoposta, oltre che al libero interrogatorio, di cui art. 320 cpc anche all’interrogatorio formale (art.230 cpc)” e che siano sentiti, nell’ambito del procedimento, come testi, tra gli altri, Marcello De Vito, presidente Consiglio Comune Roma; Virginia Raggi, sindaco di Roma; l’onorevole Roberta Lombardi, attuale candidata grillina alla presidenza della Regione Lazio; Antonio Cozzolino, sindaco di Civitavecchia. Roberto Fico; Alessandro Di Battista e l’avvocato Carlo Rienzi, Presidente CODACONS. Quanto alle Parlamentarie Morelli torna a denunciare l’arbitrarietà e ne chiede l’annullamento per violazione di omessa costituzione di commissione di garanzia durante lo scrutinio, per violazione omessa pubblicazione del risultato delle votazioni online con elenco e quantità di tutti gli aspiranti e l’elenco dei nominativi degli iscritti che hanno partecipato alla votazione online. Intanto le Parlamentarie sono al vaglio anche del procuratore capo di Roma Giuseppe Pignatone dopo l’esposto presentato da Carlo Rienzi, presidente del Codacons. Rienzi ha chiesto indagini sulle problematiche legate alla procedura di iscrizione alle parlamentarie che hanno visto esclusi numerosissimi aspiranti candidati nelle fila del M5S. Graziarosa Villani RIPRODUZIONE RISERVATA

martedì 30 gennaio 2018

Elezioni politiche 2018: Viminale in affanno

Viminale in affanno in vista delle elezioni politiche ed amministrative del prossimo 4 marzo. Se è ormai accertato che i contrassegni ammessi sono 84, mancano ancora sia i tipici libretti delle istruzioni, i fac simile delle schede che verranno consegnate agli elettori. Confusione arriva anche dalle FAQ, Frequently Ask Question. In particolare quella sulla modalità di voto farebbe credere che ci sia una solo scheda sia per la Camera che per il Senato. Testualmente il testo riportato sul sito ufficiale riporta: “La scheda è la medesima, per la Camera e per il Senato. L'elettore dispone di un'unica scheda, sulla quale esprime un unico voto”. A leggere sembrerebbe che al contrario di quanto è accaduto finora con schede differenziate per Camera e Senato, all’elettore il 4 marzo venga consegnata una solo scheda. Ad un controllo, sembrerebbe un refuso, che gli uffici competenti provvederanno a correggere. Tanti non sanno poi che le nuove schede saranno corredate da un apposito “tagliando antifrode”. “Le nuove schede elettorali – si legge nella relativa FAQ - sono dotate di un'appendice cartacea munita di un tagliando antifrode con un codice progressivo alfanumerico generato in serie; dopo che l'elettore ha votato ed ha restituito la scheda al presidente del seggio debitamente piegata, tale appendice con il tagliando è staccata dalla scheda e conservata dai componenti dei seggi elettorali, che controllano se il numero del tagliando sia lo stesso di quello annotato prima della consegna della scheda all'elettore; solo dopo tale controllo il presidente del seggio inserisce la scheda stessa nell'urna”. Altra novità di queste elezioni è la trasparenza. Ovvero una specifica sezione del sito internet del Ministero dell'interno, chiamata "Elezioni trasparenti” riporterà per ciascuna organizzazione in lizza il contrassegno depositato, con l'indicazione del soggetto che ha conferito il mandato per il deposito, lo statuto o la dichiarazione di trasparenza e il programma elettorale con il nome e cognome del capo della forza politica. Muta anche la ripartizione dei seggi in base al sistema elettorale "misto", caratterizzato da una componente maggioritaria uninominale ed una proporzionale plurinominale. Alla Camera dei Deputati sono assegnati, in base a collegi uninominali nei quale vince il candidato più votato, 232 seggi, che comprendono 1 collegio in Valle d'Aosta e 6 collegi in Trentino Alto-Adige, e 386 in collegi plurinominali. Al Senato sono assegnati 116 seggi, comprensivi di 1 collegio in Valle d'Aosta e 6 collegi in Trentino Alto-Adige, in collegi uninominali e 193 nei collegi plurinominali. La ripartizione con metodo proporzionale avviene tra le liste e le coalizioni di liste che abbiano superato le soglie di sbarramento. Risulteranno eletti i candidati della lista del collegio plurinominale secondo l'ordine di presentazione, nel limite dei seggi cui la lista abbia diritto. Si aggiunge inoltre l'assegnazione con metodo proporzionale dei seggi della circoscrizione Estero che sono 12 per la Camera e 6 per il Senato.

venerdì 26 gennaio 2018

Comitato Pendolari Fl3 Lago di Bracciano: sicurezza deve essere priorità assoluta

Il Comitato Pendolari fl3 lago di Bracciano esprime solidarietà ai familiari delle tre donne morte ieri a seguito del deragliamento del treno sulla direttrice Milano-Venezia ed augura ai quarantasei feriti una pronta guarigione. Ci auguriamo che le indagini avviate dalla Procura di Milano per disastro ferroviario colposo portino in brevissimo tempo alla individuazione delle responsabilità. Quello che è accaduto – si tratterebbe del cedimento di una rotaia - ha dell’incredibile e dimostra l’assoluta carenza di controlli delle infrastrutture da parte di Rete Ferroviaria Italiana. Ancora una volta, come già era accaduto in Puglia con l’incidente tra Andria e Corato sulla ferrovia Bari Barletta e che causò la morte di 23 persone, a farne le spese sono i pendolari. La sicurezza deve essere una delle priorità del servizio ferroviario. Gli investimenti spesso vengono dirottati in altri ambito a scapito dei monitoraggi della rete ferroviaria. E’ necessario intervenire tempestivamente laddove vengono segnalate criticità. Sulla fl3 Roma-Bracciano-Viterbo, il Comitato sollecita un attento monitoraggio del funzionamento dei passaggi a livello e dei cavalcavia sotto i quali transitano i convogli. Il Comitato fl3 Lago di Bracciano ha denunciato in passato ai carabinieri di Anguillara l’incredibile transito di un treno a sbarre aperte ad un passaggio a livello. Rigorosi controlli allo scopo di garantire l’assoluta sicurezza di pendolari e maestranze saranno necessaria inoltre nel corso dei lavori per la soppressione del passaggio a livello lungo l’Anguillarese che, dopo il completamento dell’iter ci auguriamo partano a breve e per i previsti lavori di raddoppio dei binari nel tratto Cesano-Vigna di Valle. E’ quanto dichiara Fabio Giuliani, presidente del Comitato fl3 Lago di Bracciano, sulla tragedia ferroviaria di Pioltello avvenuta ieri alle 6,57 con il deragliamento del treno regionale 10452 di Trenord.

domenica 14 gennaio 2018

Anguillara Profanati presepe e chiese: proseguono gli atti vandalici. Due ragazzi “romani” denunciati per l’offesa e il danneggiamento del “bambinello”

Ancora atti di vandalismo ad Anguillara. Nel corso della notte sono stati gettati sulla strada i vasi che ornano la via per la quale si accede al centro storico. Il gesto arriva all’indomani dell’operazione dei carabinieri della locale stazione che hanno individuato i due giovani che hanno letteralmente brutalizzato la statua del bambinello già esposta al Presepe allestito al Molo di Anguillara. Il video postato su Telegram e ripreso da numerosi organi di stampa è inquietante. I due mutuando le note “Hanno ucciso l’uomo Ragno”, gettano a terra la statuina. Un video che girava da tempo in rete e che aveva destato lo sdegno di molti. Soprattutto di donne. Ma nel passaparola si parlava di due cittadini figli di persone di nazionalità musulmana. Si scopre oggi, invece, che si tratterebbe di due “romani” anche se è poco plausibile pensare che nottetempo ragazzi “romani” si rechino ad Anguillara per compiere atti di vandalismo a danni anche delle chiese. Tra i gesti compiuti negli ultimi giorni si parla anche di ostie trafugate alla chiesa di San Francesco, utili anche per possibili Messe Nere. In una nota i carabinieri dicono di aver avviato le indagini da subito. Ma ci sono voluti molti giorni prima che si arrivasse ad individuare i due. Si tratterebbe di 16 e 18 anni. Devono rispondere di “danneggiamento” e “offese a confessione religiosa mediante il danneggiamento”.

venerdì 12 gennaio 2018

Anguillara: il 12 gennaio alla Collegiata Concerto per organo e Tromba

Per iniziativa dell’Associazione Amici della Musica Gastone Tosato appuntamento da non perdere venerdì 12 gennaio alle 19 con il concerto per Organo e Tromba alla chiesa Santa Maria Assunta di Anguillara. Si inizia alle 19. A suonare il prestigioso organo settecentesco frutto della maestria organistica di Domenico Alari ci sarà l’organista Gianluca Libertucci. Ad accompagnarlo alla tromba Domenico Agostini. Il connubio tromba organo riesce a evocare atmosfere di grande serenità. L'evento si svolge con il patrocinio del Comune di Anguillara ed è inserito nella Rassegna Concerti per Organo.

giovedì 11 gennaio 2018

Bracciano - Claudio Gentili: “su classi scuola materna imboniti gli elettori gabbati i cittadini”

Ritengo arrogante e gravissimo il gesto compiuto ieri dalla maggioranza consiliare con il quale ha dato indirizzo al Capo Area Servizi Sociali Comunali, Distrettuali ed Istruzione di “provvedere, per l’anno scolastico 2018/2019, ad effettuare le iscrizioni degli alunni di tre anni per la Scuola dell’Infanzia Comunale per una sola classe di tempo ridotto”. In sede di dibattito ho chiesto un rinvio del provvedimento per valutare la possibilità di assunzione di nuove maestre a fronte delle due che andranno in pensione. Sono solidale con il Comitato Genitori e ritengo che ancora una volta questa amministrazione abbia perso una occasione di stare affianco dei cittadini. Ho posto in evidenza tutta una serie di spese che il Comune di Bracciano sta sostenendo e che, a mio avviso, possono essere evitate. Tra le altre l’assunzione, secondo la procedura prevista dall’articolo 110 del TUEL ovvero ricorrendo a figure esterne, di personale. La soppressione di una classe avviene in spregio al programma elettorale del sindaco che aveva scritto di voler potenziare le scuole. E’ evidente che questa amministrazione ha imbonito l’elettore e gabbato il cittadino. E’ quanto dichiara Claudio Gentili, consigliere comunale di Per un’altra Bracciano riguardo la delibera Scuola dell'Infanzia Comunale - Atto di indirizzo con la quale, a maggioranza, il Consiglio comunale ha deliberato di effettuare le iscrizioni degli alunni di tre anni per la Scuola dell’Infanzia Comunale per una sola classe di tempo ridotto.

mercoledì 10 gennaio 2018

Bracciano: 34enne picchiava i genitori. Arrestato dai carabinieri

I Carabinieri della Stazione di Bracciano hanno arrestato, ieri sera, un 34enne del posto per maltrattamenti in famiglia e lesioni. L’uomo al culmine dell’ennesimo litigio, scoppiato per futili motivi all’interno delle mura domestiche, ha aggredito con calci e pugni i propri genitori, rispettivamente di 60 e 67 anni. E’ stato il fratello minore a chiamare i Carabinieri, mentre le vittime, approfittando di un momento di distrazione, erano riuscite a barricarsi dentro una stanza dell’abitazione, per sfuggire ad ulteriori violenze. I militari hanno subito bloccato il figlio, mentre si agitava di fronte alla porta, dietro la quale si erano nascosti i familiari. I genitori sono stati soccorsi ed accompagnati al pronto soccorso, ove sono stati medicati e dimessi con alcuni giorni di prognosi. L’uomo è stato arrestato ed associato al carcere di Civitavecchia.