sabato 29 aprile 2023

Anguillara: per il trigesimo di Gaetano Benedetti messa e concerto d'organo in Collegiata

L’Associazione Culturale Sabate e la famiglia Benedetti invitano alla Santa Messa per ricordare l’architetto Gaetano Benedetti in occasione del trigesimo dalla sua morte, domani domenica 30 aprile 2023 alle 11.30 alla Chiesa di Santa Maria Assunta o Collegiata di Anguillara Sabazia. Benedetti è stato socio fondatore dell’Associazione Culturale Sabate costituita nel 1992 e che da allora opera, senza fine di lucro, per la valorizzazione del centro storico di Anguillara. L’associazione ha inoltre ideato e fondato il Museo Storico della Civiltà Contadina e della Cultura Popolare “Augusto Montori” oggi collocato nel Palazzo Comunale Orsini con accesso da via Doria D’Eboli 2.
Alla funzione religiosa in omaggio all’architetto Benedetti seguirà un concerto che vedrà il maestro Federico Vallini, organista della Basilica di S. Maria degli Angeli e dei Martiri di Roma Chiesa di Stato e docente Conservatorio di Firenze, suonare il prezioso organo settecentesco realizzato dall’organaro Domenico Alari . Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

domenica 13 novembre 2022

Cane salvato dal costone di una felesia a Tolfa dai Vigili del Fuoco

Alle ore 08.55 di questa mattina i Vigili del fuoco di Civitavecchia sono intervenuti per il salvataggio di un cane nella boscaglia di Tolfa, precisamente in località il Marano. Un cane da caccia è rimasto intrappolato a mezza costa di una falesia. Il padrone ha dato l'allarme e giunti sul posto i Vigili del Fuoco si sono dovuti fare strada con l'ausilio di motoseghe visto la fitta boscaglia. Si è reso necessario l'aiuto della squadra SAF, speleo alpino fluviale, che si è calata sulla parete per raggiungere il cane ormai stremato. Dopo molte ore, visto l'impervietà della area, i Vigili del Fuoco sono riusciti a trarre in salvo l'animale e a consegnarlo alle cure del suo padrone.

Centrale del Latte: Cia Lazio reclama urgente convocazione tavolo di concertazione

“Necessario il coinvolgimento di tutti gli attori di una filiera che è tanto complessa quanto importante per l’economia regionale” Qual è la strategia del Comune di Roma sulla Centrale del Latte? Quali strumenti possono essere messi in campo dalla Regione Lazio per stare a fianco del settore lattiero-caseario del Lazio in questa vicenda di grande impatto per l’intera regione? E’ quanto si chiede ad oggi la Confederazione Italiana Agricoltori di Roma e del Lazio alla luce dei fatti che stanno investendo in questi giorni la Centrale del Latte di Roma dopo la decisione di Parmalat di restituire al Campidoglio, nelle more dei procedimenti giuridici in atto, il 75 per cento delle quote societarie da essa detenuta a far data dal 1° gennaio 2023. “Chiediamo l’immediata convocazione - sottolinea Cia Lazio - di un tavolo di concertazione con Comune di Roma Capitale,Regione Lazio e tutti gli attori di una filiera che è tanto complessa quanto importante per l’economia regionale, al fine di un coinvolgimento sulle eventuali future strategie che si intendono adottare. Vanno prese in considerazione con serietà ed affrontate - aggiunge l’organizzazione agricola - anche le gravi ricadute occupazionali di questa vicenda dopo l’annuncio di possibili dismissioni di alcune filiere di prodotto che potrebbero comportare degli esuberi di lavoratori. Il Comune di Roma Capitale - conclude Cia - deve uscire allo scoperto e indicare quali strade intende intraprendere per risolvere questa grave situazione che va a investire il settore degli allevamenti oltre che avere pesanti ricadute sui consumatori finali”.

venerdì 25 marzo 2022

Incendio oggi in una villa ad Anguillara Sabazia

Domato dai pompieri intervenuti con due squadre l'incendio divampato oggi attorno alle 14 ad Anguillara in via Durini, zona Campo Marinaro. In fiamme una villa. Si è reso necessario k'intervento di più autobotto e liquido schiumogeno per contenere il propagarsi delle fiamme. Nessun ferito

lunedì 23 novembre 2020

Vertenza Tekneko Bracciano: scontro tra azienda e lavoratori

II 21 novembre si e svolto l'annunciato incontro tra la Flaica Lazio e la TeKeneko Sistemi Ecologici S.r.l., azienda appaltatrice del servizio di igiene ambientale di Bracciano. La riunione si e tenuta ad Avezzano, su convocazione aziendale, per ricercare un accordo che evitasse lo sciopero indetto in data 21 novembre. Erano presenti da parte sindacale la segreteria regionale e la R.SA., da parte Tekneko il Presidente e l'intero management.
Il sindacato ha ribadito i motivi della protesta che derivano dal mancato rispetto dell'azienda alle previsioni del capitolato d'appalto e dell'accordo sindacale del 27 febbraio 2018, compreso l'ostruzionismo e la mancata verifica dell'organico previsto dal medesimo accordo sindacale. La Tekneko ha anch'essa richiamato Il'accordo sindacale con un'interpretazione strumentale e di comodo. per la quale il riequilibrio dell'organico é subordinato al costo del servizio indicato nel contratto di appalto. lnoltre ha giustificato le disfunzioni con l’elevato assenteismo facendosi vanto del fatto che non ha mai ricevuto contestazioni da parte dell'Amministrazione comunale. Dalla posizione aziendale discendono alcune considerazioni: ll prezzo del servizio offerto dalla Tekneko nella gara di appalto appartiene alla libertà imprenditoriale. dovendo rispettare la clausola sociale della oontrattazione collettiva; la Tekneko denuncia di aver assunto 52 lavoratoti invece di 35. Ma non e vero, perché l'abbassamento del salario. la riduzione generalizzata dell‘orario di lavoro, la rinuncia aglialtri istituti contrattuali sono state concordate per trasformare 52 nomi in 35 unità lavorative! Cioe il numero degli addetti alla raccolta previsto nel contratto di appalto; le cessazioni e gli spostamenti hanno ridotto i 52 nominativi. ma anche la 35 unità lavorative; l'assenteismo non rimpiazzato produce inefficienze sul serizio e lascia i costi invariati. la Tekneko sostiene di non aver mai ricevuto contestazioni dall'Amministrazione comunale. che alle rimostranze di cittadlni e lavoratori ha sempre assicurato il proprio interessamento. Chi dice il vero? Al termine del lungo oonfronto, in ragione della fase di emergenza epidemiologica (Avezzano il giorno prima é stata dichiarata 'zona rossa"). le parti si sono date appuntamento al prossimo 15 dicembre per l'ulteriore tentativo di trovare l’accordo. Noi chlediamo all'Amministrazione comunale di Bracciano di intervenire nella procedure per esercitare 1a funzione di garanzia degli interessi dei cittadini ed i diritti dei lavoratori. Lo sciopero del 21 novembre è revocato, salvo l'eventuale riprogrammazione che dipenderà dall'esito della trattativa. C.U.B. — Confederazione Unitaria di Base- FlaicaLazio - Bracciano via Claudia n. 33 II Segretario Regionale (A. ROSSI)

Coronavirus nell’aria? Solo in presenza di assembramenti. Pubblicato uno studio

Grazie ad uno studio multidisciplinare, condotto dall’Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Isac) di Lecce, dall’Università Ca’ Foscari Venezia, dall’Istituto di scienze polari del Cnr (Cnr-Isp) di Venezia e dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Puglia e della Basilicata (Izspb), sono state analizzate le concentrazioni e le distribuzioni dimensionali delle particelle virali nell’aria esterna raccolte simultaneamente, durante la pandemia, in Veneto e Puglia nel mese di maggio 2020, tra la fine del lockdown e la ripresa delle attività. La ricerca, avviata grazie al progetto “AIR-CoV (Evaluation of the concentration and size distribution of SARS-CoV-2 in air in outdoor environments) e pubblicata sulla rivista scientifica Environment International, ha evidenziato una bassa probabilità di trasmissione airbone del contagio all’esterno se non nelle zone di assembramento. “Il nostro studio ha preso in esame due città a diverso impatto di diffusione: Venezia-Mestre e Lecce, collocate in due parti del Paese (nord e sud Italia) caratterizzate da tassi di diffusione del COVID-19 molto diversi nella prima fase della pandemia”, spiega Daniele Contini, ricercatore Cnr-Isac. Durante la prima fase della pandemia, la diffusione del SARS-CoV-2 è stata eccezionalmente grave nella regione Veneto, con un massimo di casi attivi (cioè individui infetti) di 10.800 al 16 aprile 2020 (circa il 10% del totale dei casi italiani) su una popolazione di 4,9 milioni. Invece, la regione Puglia ha raggiunto il massimo dei casi attivi il 3 maggio 2020 con 2.955 casi (3% del totale dei casi italiani) su una popolazione di 4,0 milioni di persone. All'inizio del periodo di misura (13 maggio 2020), le regioni Veneto e Puglia erano interessate, rispettivamente, da 5.020 e 2.322 casi attivi. “Il ruolo della trasmissione airborne dipende da diverse variabili quali la concentrazione e la distribuzione dimensionale delle particelle virali in atmosfera e le condizioni meteorologiche. Queste variabili poi, si diversificano a seconda che ci considerino ambienti outdoor e ambienti indoor”, sottolinea Marianna Conte, ricercatrice Cnr-Isac. La potenziale esistenza del virus SARS-CoV-2 nei campioni di aerosol analizzati è stata determinata raccogliendo il particolato atmosferico di diverse dimensioni dalla nanoparticelle al PM10 e determinando la presenza del materiale genetico (RNA) del SARS-CoV-2 con tecniche di diagnostica di laboratorio avanzate. “Tutti i campioni raccolti nelle aree residenziali e urbane in entrambe le città sono risultati negativi, la concentrazione di particelle virali è risultata molto bassa nel PM10 (inferiore a 0.8 copie per m3 di aria) e in ogni intervallo di dimensioni analizzato (inferiore a 0,4 copie/m3 di aria)”, prosegue Contini. “Pertanto, la probabilità di trasmissione airborne del contagio in outdoor, con esclusione di quelle zone molto affollate, appare molto bassa, quasi trascurabile. Negli assembramenti le concentrazioni possono aumentare localmente così come i rischi dovuti ai contatti ravvicinati, pertanto è assolutamente necessario rispettare le norme anti-assembramento anche in aree outdoor”. “Un rischio maggiore potrebbe esserci in ambienti indoor di comunità scarsamente ventilati, dove le goccioline respiratorie più piccole possono rimanere in sospensione per tempi più lunghi ed anche depositarsi sulle superfici”, sottolinea Andrea Gambaro, professore a Ca’ Foscari. “E’ quindi auspicabile mitigare il rischio attraverso la ventilazione periodica degli ambienti, l’igienizzazione delle mani e delle superfici e l’uso delle mascherine”. “Lo studio e l’applicazione di metodi analitici sensibili con l’utilizzo di piattaforme tecnologicamente avanzate permettono, oggi, di rilevare la presenza del Sars-CoV-2 anche a concentrazioni molto basse, come potrebbe essere negli ambienti outdoor e indoor, rendendo la diagnostica di laboratorio sempre più affidabile” conclude Giovanna La Salandra, dirigente della Struttura ricerca e sviluppo scientifico dell’Izspb. Lo studio delle concentrazioni in alcuni ambienti indoor di comunità sarà oggetto di una seconda fase del progetto AIR-CoV.

domenica 22 novembre 2020

CUCINA, UN’IMPRESA AL FEMMINILE il 27 novembre diretta streaming

Venerdì 27 novembre Ore: 11.00 Incontro in diretta streaming sulla pagina Facebook della Regione Lazio CUCINA, UN’IMPRESA AL FEMMINILE Modera Luca Polizzano – Responsabile Spazio Attivo di Bracciano Saluti istituzionali: Giovanna Pugliese, Assessora Turismo e Pari opportunità Regione Lazio Camilla Monteduro – Food concept designer, TV presenter Iside De Cesare - Chef La Parolina ristorante stellato (Trevinano – VT) Testimonianza femminile delle ragazze dell’Istituto Alberghiero di Vittorio di Ladispoli Ricette proposte: Iside - Coregone marinato con panna acida e salsa verde Camilla -Pane con ricotta e glassa al miele nocciole e scarola Iside e Camilla - Millefrolle Foto (Di see Iduns kokbok - Iduns kokbok [1], Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=31769)