mercoledì 24 aprile 2024
Recital pianistico "La tastiera delle meraviglie" con Simone Colucci e Tommaso Nizza il 28 aprile per “Nobili Arti in Nobili Terre in Musica 2024”
Appuntamento alle 19 ad ingresso libero alla chiesa di San Francesco di Anguillara per il secondo appuntamento della rassegna sostenuta dalla Presidenza del Consiglio regionale del Lazio
Due pianisti per un recital con musiche di grandi autori. Questa la proposta per il secondo concerto in programma domenica 28 aprile 2024 alle 19 alla chiesa San Francesco di Anguillara per “Nobili Arti in Nobili Terre in Musica 2024”, rassegna che vede alla direzione artistica di Amarilli Nizza. L’appuntamento, ad ingresso libero, è mirato a promuovere la cultura musicale e a creare sul lago di Bracciano un evento di richiamo internazionale. Alla sua prima edizione la manifestazione, organizzata dalla Claudia Biadi Music Academy, dal Comune di Anguillara Sabazia, dalla Pro Loco Anguillara, si avvale del contributo della Presidenza del Consiglio regionale del Lazio.
Il recital pianistico vede protagonista Simone Colucci che eseguirà musiche di Chopin con la Sonata n. 2 op. 35, Bach/Busoni con la Ciaccona BWV 1004 e Bellini/Liszt con le fantasie composte sul melodramma belliniano La Sonnambula. Il giovane pianista Tommaso Nizza eseguirà brani di Chopin: studi op 10 nn.1, 8, 10 e 12 e Op 25 nn 1, 2 e 11.
“L’amore per la musica, e in particolare per il pianoforte - sottolinea Colucci - è un’eredità lasciatami da mia nonna, la quale suonava questo strumento. A causa della guerra non poté proseguire gli studi. Lei amava molto Chopin e mi regalò per questo un disco del grande pianista Daniel Baremboim in musiche di Chopin. Non ricordo esattamente tutti i brani del disco, eccetto uno, la Seconda Sonata op. 35, pezzo che mi colpì subito profondamente e che divenne il motivo che mi spinse a studiare seriamente il pianoforte. Mi ripromisi perciò che un giorno sarei riuscito a suonarla. Dunque, proporla nel programma che suonerò questa domenica, è per me motivo di grande gioia”. Una sorta di eredità musicale investe anche il secondo interprete del recital.
“Avere respirato in famiglia la musica sin da piccolo, e averne ereditato l'attitudine - spiega Tommaso Nizza - è sicuramente un elemento importante nella mia scelta che comunque è legata essenzialmente al piacere e alla passione che ho per lo studio del pianoforte. Questa passione mi spinge a lavorare ogni giorno per migliorarmi e raggiungere sempre nuovi obiettivi”.
Ma come avvicinare i giovanissimi alla musica? Per Simone Colucci “Il consiglio che mi sento di dare è quello di perseguire sempre il gusto del Bello, recuperando quel senso della meraviglia e dello stupore che, come ci ricordava già Aristotele, tra i più grandi pensatori dell’umanità, è alla base di ogni conoscenza. Porre dunque la meraviglia come mezzo gnoseologico per il raggiungimento del Bello, e il Bello come fine di ogni ricerca artistica: è questo, a mio giudizio, il compito di ogni artista. In questo, in fin dei conti, credo consista il senso ultimo dell’esperienza musicale: rendere concreto ciò che è astratto, “semantizzare” i suoni”.
“Fin da piccola - sottolinea Marilia Valenza impegnata come voce recitante nel concerto del 28 aprile - mi sono avvicinata alla musica con lo studio del pianoforte, le sue sonorità mi hanno accompagnato nella mia crescita personale e artistica. Ho sempre pensato che la recitazione e la musica siano delle forme artistiche che si completano e possano dialogare tra loro. La musica è un linguaggio universale e senza tempo che è in grado di trasmettere emozioni meravigliose. Personalmente non riuscirei a pensare a un mondo senza musica quindi quando mi hanno proposto questo progetto sono stata molto felice di farne parte dando il mio contributo”.
Chiesa di San Francesco. Il complesso conventuale di San Francesco è formato dalla chiesa e dalle rovine dell’attiguo convento costruito nel 1468, grazie alla licenza rilasciata dal pontefice Paolo II all’Università e ai cittadini di Anguillara. La struttura venne addossata alla chiesa edificata, al contrario di quanto si è sempre creduto, intorno alla seconda metà del XIII secolo. Una lapide conservata all’interno della chiesa e datata al primo dicembre 1595 dichiara che sotto il pontificato di Innocenzo VIII, il vescovo di Salamanca, Diego Melendes de Valdes consacrò la chiesa e l’altare principale concedendo dispensa plenaria a tutti coloro i quali avrebbero visitato l’Altare Maggiore e gli altari laterali dedicati a San Francesco e ai beati Adriano, Cristoforo e Fulgerio. Nella parete di fondo del presbiterio è visibile un affresco tardo quattrocentesco realizzato da Domenico Velandi che rappresenta la Madonna con Bambino tra i SS. Apollonia, Lorenzo, Giovanni Battista, Francesco, Leonardo e Silvestro papa. Nel registro superiore era un tempo raffigurata la Crocifissione, oggi non più visibile a causa dell’abbattimento di una porzione
del muro per la creazione di una finestra in seguito tamponata. Nelle pareti della navata sono visibili pitture riconducibili ai Santi Rocco e Sebastiano, talvolta incorniciati da pitture riproducenti elementi architettonici e candelabri, di chiaro gusto rinascimentale, strappate dalle pareti e ricollocate in supporti per prevenirne il deterioramento. Il complesso venne più volte restaurato nel corso dei secoli, ma soltanto nel 1999, in occasione del Giubileo, la Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici del Lazio, realizzò un radicale restauro della chiesa. Nel marzo del 2006 vennero effettuati alcuni lavori di ripulitura e di indagine degli ambienti del piano terra della struttura conventuale. Le indagini permisero di riportare alla luce tracce dell’antica pavimentazione in cotto dei due ambienti posti accanto a quello che un tempo era l’antico ingresso del convento, attualmente murato. Vennero inoltre alla luce notevoli tracce dell’antico selciato tardo quattrocentesco della pavimentazione del chiostro e dei porticati. Durante i lavori nei pressi degli ambienti identificati con la cucina e il refettorio, vennero anche riportate alla luce tracce della copertura degli antichi sotterranei, parzialmente danneggiati in seguito all’abbattimento del convento avvenuto nel 1954. (A cura di Paolo Lorizzo - autore del libro "Il complesso conventuale di San Francesco ad Anguillara Sabazia" - Porto Seguro Editore).
Simone Colucci - pianista
Diplomato con esame di ottavo grado presso “Associated Board of the Royal Schools of Music”, London), ha conseguito il Diploma Accademico di II livello in pianoforte (biennio) al Conservatorio “Santa Cecilia”, Roma, conseguito con il massimo dei voti e la lode.
Ha partecipato a numerose Masterclass: Maestro Riccardo Marini, Maestro Boris Berman al Conservatorio Santa Cecilia di Roma, Maestro Bruno Canino, Maestro Roberto Cappello al Conservatorio di Frosinone, Maestro Pierluigi Camicia al Conservatorio Licinio Refice di Frosinone, Pianoforte tenuta dal Maestro Massimiliano Damerini a Orvieto, Maestro Andrea Lucchesini, Maestro Pietro De Maria.
Vincitore del Terzo Premio al “Concorso pianistico Internazionale Città di Spoleto”.
Vincitore secondo premio al I Concorso Pianistico Internazionale “Orchestra Ferruccio Benvenuto Busoni”, il terzo premio al Concorso “Città di Massa” 2021, il secondo premio al concorso Iscart International Music Competition.
Ha studiato con il Maestro Giorgia Tomassi presso il Conservatorio “Lorenzo Perosi” di Campobasso e con i Maestri Alexander Romanovsky e Roberto Plano presso l’Accademia di Musica di Pinerolo.
Attualmente è docente di pianoforte presso la scuola di musica Esopo in Via Volsinio e presso l’Accademia di musica Bernardo Pasquini. E’ vincitore di una Borsa di studio presso l’Accademia di Musica di Pinerolo conferitagli dal Maestro Alexander Romanovsky.
Tommaso Nizza, pianista
Giovane pianista appartenente a una generazione di importanti musicisti, nipote di Claudia Biadi, mostra sin da piccolissimo una naturale predisposizione per la musica, per cui con la nonna inizia prestissimo lo studio del pianoforte. Studia dall'età di otto anni con il maestro Massimiliano Tisano, con cui ha partecipato agli eventi organizzati dalla Sunday Orchestra, il gruppo musicale degli allievi dell'Associazione Scuola Orchestra diretta dai maestri Massimiliano Tisano e Fabrizio Paoletti. Attualmente studia presso il Conservatorio “L. Refice” di Frosinone sotto la guida del maestro Giorgia Tomassi. Chopin e Rachmaninoff sono tra gli autori preferiti del suo repertorio.
Marilia Valenza, attrice
Amante della letteratura e del teatro fin dall’infanzia, studia recitazione presso la scuola “Teatro Azione” di Roma. Tra il 2015/2016, partecipa al progetto Erasmus+ studiando Dizione in Francese ed Estetica teatrale presso l’Université Paris 8 Saint-Denis Vincennes di Parigi. Si laurea in Drammaturgia presso l’Università La Sapienza con la tesi “Gerardo Guerrieri e il teatro americano: L’orologio americano di Arthur Miller”. Studia il metodo Strasberg e si diploma nella scuola di perfezionamento del Teatro Sala Umberto di Roma. La sua attività spazia tra il teatro classico e contemporaneo. Tra i ruoli più significativi che ha interpretato si riportano: Juliet -nella versione integrale del testo in lingua inglese- di “Romeo and Juliet” di William Shakespeare, Nora Helmer, da “Casa di bambola” di Henrik Ibsen, Olimpia da“Il diavolo innamorato” di Jacques Cazotte, L’Ecologista da“Chi ha suonato la sirena” di Alida Castagna (vincitore del premio Rita Sala 2017).
martedì 23 aprile 2024
Esordio tra le grandi emozioni per “Nobili Arti in Nobili Terre in Musica 2024”
Per il sindaco di Anguillara Angelo Pizzigallo: “la cultura valorizza il già ricco territorio”. La manifestazione nasce da un’idea della Claudia Biadi Music Academy con il contributo della Presidenza del Consiglio regionale del Lazio
Pubblico attento e appassionato ieri ad Anguillara alla chiesa di San Francesco per il primo dei quattro concerti di Nobili Arti in Nobili Terre in Musica 2024, la rassegna nata per divulgare la cultura musicale.
“L’obiettivo - ha detto il direttore artistico Amarilli Nizza, soprano di fama internazionale - è quello di consolidare sul territorio un appuntamento annuale di grande richiamo internazionale dando spazio alle varie arti e promuovendone il più possibile la fruizione. La prima edizione è focalizzata sull’arte musicale ma l’intenzione è di creare eventi interdisciplinari legando le varie arti”.
La manifestazione nata da un’idea della Claudia Biadi Music Academy, vede la collaborazione tra Comune di Anguillara, Pro Loco Anguillara e si avvale di un contributo della Presidenza del Consiglio regionale nel Lazio.
“La diffusione della cultura - ha sottolineato il sindaco di Anguillara Angelo Pizzigallo intervenuto al concerto assieme al vicesindaco Paola Fiorucci - è un obiettivo importante, tanto più in un territorio come quello del lago di Bracciano nel quale non manca nulla dal punto di vista della ricchezza culturale”.
Protagonisti del primo concerto due grandi interpreti come Massimiliano Tisano al pianoforte e Fabrizio Paoletti al violino che si sono cimentati nella esecuzione di composizioni di due giganti della musica come Mozart e Beethoven regalando al pubblico intense atmosfere..
Il prossimo appuntamento della rassegna, ad ingresso libero, è in programma domenica 28 aprile alle 19 sempre nella trecentesca chiesa di San Francesco di Anguillara.
Sarà un recital pianistico che vedrà al centro un programma molto passionale con Chopin, Liszt, Bach, Bellini mettendo insieme una giovane promessa come Tommaso Nizza e una giovane stella come Simone Colucci. Il concerto vedrà impegnata anche l’attrice Marilia Valenza. Un altro appuntamento da non mancare.
lunedì 25 marzo 2024
Soffice, tradizionale, genuina: sulla tavola di Pasqua non può mancare la colomba artigianale Krystall
Di alta qualità anche le splendide uova di cioccolato, vanto della storica pasticceria
Qualità al top alla pasticceria Krystall di Anguillara anche per i dolci tipici della tradizione pasquale. Colombe, ma anche le immancabili uova di cioccolato e la pastiera napoletana. Ancora una volta la rinomata pasticceria propone alla sua clientela il meglio avvalendosi di materie prime di alta gamma.
“Siamo convinti che la qualità sia il miglior biglietto da visita” commenta l’imprenditore Alessandro Di Carmine che porta avanti una tradizione familiare di decenni.
“Per la nostra azienda è fondamentale avvalersi del meglio delle materie prime - aggiunge Di Carmine - per poter realizzare prodotti dolciari di prima categoria. Fondamentale anche il tempo di lievitazione con lievito madre dell’impasto di oltre 20 ore e l’impiego di ingredienti freschi e altamente selezionati”.
La pasticceria Krystall propone per la Settimana Santa e per tutte le festività pasquali una varietà di colombe. Da quella tradizionale a quelle all'arancia, al pistacchio e al cioccolato. I pistacchi sono quelli di Bronte.
Nelle vetrine anche splendide uova di cioccolato di varia grandezza: 125, 250, 300 e 500 grammi. Tra le proposte del momento anche la pastiera napoletana preparata secondo tradizione.
Da sempre la Pasticceria Krystall bar viene riconosciuta come una delle migliori nel Lazio.
Accanto all’impiego ad ingredienti scelti si lavora con grande passione e professionalità per garantire il massimo.
Con una colomba Krystall i pranzi di Pasqua potranno chiudersi in bellezza.
Il Krystall Gran Caffé si trova ad Anguillara Sabazia in via Anguillarese 115.
Etichette:
Buon Cibo
Ubicazione:
00061 Anguillara Sabazia RM, Italia
martedì 2 gennaio 2024
Omaggio di musica e pace dai St John’s Singers per il Capodanno 2024 a Manziana
Chiesa San Giovanni Battista gremita ieri a Manziana per il concerto di Capodanno dei St John’s Singers. La parola pace è riecheggiata più volte, sia nel corso della messa che ha preceduto l’evento musicale sia nei brani del repertorio spiritual e gospel diretto da Alessandra Paffi. Un messaggio di forte speranza per aprire al meglio il 2024.
Ancora una volta l’associazione culturale Il Cantiere dell’Arte che può vantare decenni di attività, ha voluto omaggiare Manziana, con un concerto di grande livello anche grazie alla forte interpretazione della vocalist statunitense Fatimah Provillon che ha scaldato i cuori di tutti i presenti.
Forte emozione ha suscitato in praticolare uno dei brani tipici della tradizione gospel, “Break every chain”, che ha rievocato i tempi bui della schiavitù nera e ricordato a tutti il forte valore della libertà. Non a caso, Mario Carlone, vicepresidente de Il Cantiere dell’Arte, nel suo saluto al pubblico ha voluto accendere i riflettori sulla parola chiave, libertà appunto, attorno alla quale ruota il genere spiritual gospel afro-americano.
Il coinvolgimento del numeroso pubblico presente si è visto già dal primo brano ed è andato in crescendo fino ai bis finali. L’evento musicale, promosso con il patrocinio del Comune di Manziana, ha visto anche i saluti dell’assessore Nuccia Mazzuca in rappresentanza del sindaco Alessio Telloni.
Un augurio di buon anno è arrivato anche dalla presidente de Il Cantiere dell’Arte Adriana Rasi. “Anche quest’anno - ha detto - nonostante il grande impegno che richiede l’organizzazione del concerto non abbiamo voluto far mancare questo appuntamento di Capodanno. E’ un nostro sentito omaggio per la chiesa che ci accolto oltre 30 anni fa per le prime prove del coro, per Manziana e allo stesso tempo una occasione importante per ribadire i valori della pace e della fratellanza dei popoli. C’è tanto bisogno, in questi giorni - ha concluso Rasi - di ribadire questi valori di fratellanza con forza e convinzione”.
Alto il livello musicale del concerto anche grazie ai musicisti Alessandro Aloisi al pianoforte, Ivano Sebastianelli al contrabbasso e Riccardo Colasante alla batteria. Molto apprezzata anche l’animazione in musica della funzione religiosa da parte del coro che ha intonato brani di musica sacra.
Un Capodanno 2024 di Buon Augurio per tutti.
Il St John’s Singers Spiritual Gospel Choir si è costituito nel 1991 nell’ambito delle attività de Il Cantiere dell’Arte. Si è avvalso, nel corso degli anni, della collaborazione dei vocalist statunitensi, Harold Bradley, Joy Garrison, Charlie Cannon, Fatimah Provillon. Ha al suo attivo un'intensa attività concertistica in Italia e all’estero. Ha inciso cinque CD. È stato più volte ospite in trasmissioni televisive sulle tre reti Rai oltre che Rai International, TV2000 e Radio Vaticana. Ha collaborato con enti locali, ambasciate, ONU, FAO, UNICEF, Telethon, Amnesty International, Medici Senza Frontiere, Caritas, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali-UNAR. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti per tra i quali quelli dei Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e Giorgio Napolitano. Ha rappresentato in musica l’Italia al Parlamento dell’Unione Europea cantando nel 2008 a Bruxelles nell’aula dell’assemblea plenaria definito cuore vibrante della democrazia europea.
https://www.stjohnsingers.it/
venerdì 29 dicembre 2023
Gli spiritual e gospel dei St John’s Singers al Concerto di Capodanno 2024 a Manziana
La vocalist Fatimah Provillon, il coro e i musicisti Alessandro Aloisi, Ivano Sebastianelli e Riccardo Colasante alla chiesa San Giovanni Battista
Un messaggio di fratellanza e di pace per iniziare al meglio il 2024 ai ritmi spiritual afro-americani del coro Saint John’s Singers.
A Manziana anche questo Capodanno si rinnova l’appuntamento divenuto una tradizione alla chiesa di San Giovanni Battista. Messa cantata alle 18 e poi il concerto del coro che proprio in questo luogo ha esordito nel 1991, avviando da allora un'intensa attività che ha coinvolto decine di coriste e coristi e annoverato centinaia di concerti in grandi teatri, ma anche nelle istituzioni, nelle piazze e nelle carceri.
Per la direzione di Alessandra Paffi il coro intonerà dei brani per sottolineare i punti salienti della funzione religiosa. Fatimah Provillon, cantante e autrice sarà la solista di un evento musicale travolgente e coinvolgente grazie a un repertorio che unisce brani della tradizione gospel ad alcuni più moderni.
Ad accompagnare tre valenti professionisti: Alessandro Aloisi al pianoforte, Ivano Sebastianelli alla chitarra e Riccardo Colasante alla batteria.
Nata a Newark nel New Jersey, Fatimah Provillon è cresciuta respirando fin da bambina soul e gospel. Ha iniziato ad esibirsi come solista già a 8 anni. Ha al suo attivo dischi e concerti in Italia, dove vive, e in Europa. Da cantautrice mescola le sue radici soul e hip hop.
“Il concerto di Capodanno a Manziana è per noi - spiega il cavaliere Adriana Rasi, presidente dell’associazione Il Cantiere dell’Arte al quale fa capo il coro - un appuntamento al quale teniamo moltissimo. E’ il nostro tributo ad una cittadina che ci ha visto nascere e dove ancora ci riuniamo a fare musica. Negli anni il nostro repertorio si è andato arricchendo di nuovi brani. Ma nel nostro cuore - racconta ancora - restano tutti i grandi musicisti che ci hanno fatto amare questo genere musicale intriso di profonda sofferenza ma anche di tanta speranza. Mi riferisco - tra gli altri - a Toto Torquati e Harold Bradley figure di alto calibro musicale con le quali abbiamo lanciato la sfida del gospel all’epoca poco noto al grande pubblico. Sarà un nostro omaggio a Manziana, un'iniziativa resa possibile anche dalla collaborazione del parroco don Elio che ringraziamo e che sarà presente al concerto”.
Nello spirito originario del gospel il concerto si terrà nella chiesa madre di Manziana. Costruita tra il 1570 e il 1578 ad opera di fiorentini che si erano trasferiti in zona la chiesa, da una semplice facciata animata solo da quattro lesene, è impreziosita da una volta a botte con pennacchi che copre la navata, finemente decorata e di forte impatto visivo. Custodisce l’antica statua lignea di San Giovanni Battista, patrono di Manziana.
Musica, ritmo, interpretazione, spirito di fratellanza e i messaggi di pace e speranza del Concerto di Capodanno 2024 dei St John’s Singers promettono un buon inizio d’anno.
All’insegna delle migliori intenzioni.
https://www.stjohnsingers.it/
martedì 19 dicembre 2023
A Natale il Panettone Krystall fa la differenza
Per l’imprenditore Alessandro Di Carmine: “Solo con materie prime di qualità si può fare una produzione di eccellenza"
Prodotti di alta gamma, passione ed esperienza. Sono questi gli ingredienti fondamentali del Panettone Krystall realizzato artigianalmente nella storica pasticceria di Anguillara Sabazia.
La differenza, in primo luogo, la fa il lievito madre. Importanti poi i tre giorni di lievitazione dell’impasto, una cottura seguita passo passo.
Nasce così dal laboratorio di sapienti pasticceri un prodotto d’eccellenza tutto da gustare riscoprendo il sapore originale del tipico dolce natalizio.E la qualità si vede e soprattutto si gusta. Attivo da 43 anni - noto per essere una delle migliori pasticcerie del lago di Bracciano - il Krystall da due anni propone ai suoi affezionati clienti una varietà di prodotti natalizi, dai tradizionali panettoni e pandoro, fino alle varianti al cioccolato, al pistacchio e ai frutti di bosco.
“Crediamo che non ci sia paragone tra i nostri prodotti e quelli realizzati con miscele e trasformazioni industriali” racconta l’imprenditore Alessandro Di Carmine, erede di una famiglia da sempre votata alla buona cucina e alla pasticceria.
“Il lievito madre lo abbiamo avuto da un esperto pasticcere del Reatino che lo custodiva gelosamente e da allora lo manteniamo noi seguendo le procedure tradizionali. Le nostre farine sono italiane e di altissima qualità, così come sono di ottima qualità il burro francese e le uova che utilizziamo. Inoltre i nostri pistacchi arrivano da Bronte, come sono di alta gamma i canditi, le uvette e il cioccolato che impieghiamo”.
Dentro un panettone Krystall solo prodotti di altissima qualità. “Solo con materie prime di qualità - sottolinea Di Carmine - si può fare una produzione di eccellenza. Questa è la mia filosofia. La lavorazione inizia a fine novembre e la produzione segue ritmi artigianali”. Avvalendosi anche di esperti del settore alimentare, il Krystall produce panettoni e pandoro di alta gamma. Tutti elegantemente confezionati in rosso, un omaggio al colore tipico della scuderia Ferrari della quale l’imprenditore è appassionato. Tanta dedizione riscuote successo. “Chi assaggia il nostro panettone rimane colpito dalla sofficità e dalla alveolatura a riprova della perfetta lievitazione” spiega Di Carmine.
Per l’alta qualità, Panettoni e Pandoro Krystall hanno tutte le carte in regola per competere nei maggiori concorsi del settore dolciario, distinguendosi per l’utilizzo delle materie prime e della loro trasformazione. “Il prossimo anno ci iscriveremo ai più noti concorsi dedicati a lievitati tradizionali. Lavoriamo sempre nel segno dell’eccellenza. Offriamo prodotti sempre freschi della migliore pasticceria tradizionale italiana”.
E questi sono gli ultimi giorni per acquistare l’eccellenza da portare in tavola - in famiglia e da amici - per le Festività 2023.
La buona pasticceria targata Krystall si può trovare ad Anguillara Sabazia, sul lago di Bracciano, in via Anguillarese 115. Un locale di tendenza, accogliente, gestito con la massima professionalità che si caratterizza per la grande offerta e per la qualità delle sue produzioni.
A Natale un Panettone Krystall fa la differenza.
venerdì 1 dicembre 2023
DMO Green Weekend promuove il “weddingTuscia” all’estero
Un gruppo di wedding planner internazionali ha condotto un educational tour visitando alcune selezionate strutture. Grande interesse per l’offerta di alta qualità del territorio.
La DMO Green Weekend (greenweekend.it) proseguendo nella propria attività ha organizzato ieri, giovedi 30 novembre, un programma specifico per presentare, a un gruppo di operatori ed operatrici internazionali operanti nel settore dell’organizzazione di matrimoni dall’estero in Italia, una prima selezione di strutture ricettive in grado di rendere “il giorno più bello” ancora più entusiasmante e romantico.
L’incontro di ieri è il primo di una lunga serie di azioni promozionali che hanno lo scopo di fare incontrare la ricca proposta del nostro territorio con operatori ed operatrici dei tanti mercati esteri che possiamo raggiungere con certezza grazie alla grande qualità delle strutture che adornano il nostro splendido territorio.
Grande l’interesse riscontrato da questo gruppo di wedding planner che ha potuto visitare e confrontarsi direttamente con gli operatori del territorio selezionati per l’occasione.
Il tour è partito dal Borgo della Merluzza una location ricca di storia e poesia in grado di offrire una varietà di soluzioni: all’interno, all’esterno, a bordo piscina, nel giardino segreto, nella storica cappella consacrata.
Grandi eventi e nozze da favola anche alla Tenuta di Ripolo. Nata attorno all'antica casina di caccia degli Odescalchi la struttura rende ogni desiderio possibile: dai grandi saloni interni, agli allestimenti a bordo piscina, dal rito sotto la grande quercia alla cena en plein air. Un luogo che per il suo fascino è stato scelto, negli anni, da personaggi quali Pino Daniele e tantissimi altri tra i quali molti calciatori.
Un matrimonio più country chic quello possibile a Il Frantoio, location affacciata sul lago, molto apprezzata dai wedding planner per la sua autenticità e protagonista sul territorio di una formula di successo come il matrimonio diffuso che ha coinvolto tutto il paese di Trevignano Romano.
E’ piaciuta molto anche La Collina dei Silenzi, una location immersa nel verde che oltre ad un panorama davvero unico, sul lago di Bracciano offre un servizio per tutte le esigenze puntando sulla cucina espressa, sugli allestimenti per ogni esigenza e sulla possibilità di soggiorno in loco per gli sposi e loro famiglie.
Tra le tante soluzioni proposte dal territorio anche il matrimonio in vigna grazie alle Cantine Capitani, azienda vitivinicola in grado di organizzare nozze tra i filari di vigneti affacciati sul lago.
Anche la ristorazione è stata molto apprezzata. Al Capannone il gruppo di wedding planner ha potuto degustare pietanze a base di pesce, tra i quali dei gustosissimi tagliolini al ragù di lago, ed immergersi nella magia dell’ambiente lacustre in una giornata uggiosa.
Un pranzo arricchito inoltre dai confetti, molto apprezzati, di Dolceamaro, azienda che unisce la ricchezza artigianale con la grande e squisita tradizione confettiera. Per tutti in omaggio bouquet de La Primula, fiorista di Anguillara dal 1952, quale saggio di addobbi ad effetto assecondando i desideri della coppia. Interesse e curiosità hanno poi suscitato la creatività dell’atelier di Gianfranco Venturi che ha presentato, tra gli altri, un originale abito da sposa: un chiodo bianco e tulle. Anche la proposta di Manifatturerranti per bomboniere da realizzare durante la cerimonia direttamente a telaio ha suscitato molto interesse.
Il confronto tra gli operatori è stato molto diretto in un'ottica di concretezza. Moltissime le domande dei wedding planner alle quali tutti gli operatori hanno saputo offrire risposte ragionate e dettagliate. Tra le criticità emerse quella della ricettività. A fronte di un'offerta diffusa di posti letto il territorio resta infatti carente di strutture di primo livello in grado di ospitare grandi numeri di ospiti.
Al tour di ieri, che segue quello realizzato in Sabina il 14 novembre scorso, la DMO Green Weekend, ne aggiungerà a breve altri. Tantissime, infatti, le strutture da promuovere e valorizzare. Una offerta variegata da scoprire da subito su greenweekend.it. Fruibile anche direttamente da App Store e Google Play grazie all’App green-weekend.
Il progetto, con il contributo della Regione Lazio, nasce da una rete di aziende, professionisti e comuni tra i quali: Vacone, Trevignano, Carbognano e Vejano.
Per maggiori informazioni sul progetto visita il sito>> www.greenweekend.it e scarica la nostra App. Reel: https://fb.watch/osVgo-jGWM/
Iscriviti a:
Post (Atom)






