mercoledì 19 novembre 2025

Al via a Bracciano il 22 novembre con la danza la rassegna “Frammenti di Sacro” al Teatro Delia Scala

Domenica 23 novembre Fucina Zero presenta il reading teatrale “Beh, dai carino”. Dieci spettacoli indagando il nostro sacro quotidiano per il cartellone proposto dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bracciano con il contributo della Regione Lazio
Il nostro sacro quotidiano. Momenti di riflessione per Frammenti di Sacro la nuova rassegna organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bracciano, con il contributo della Regione Lazio, che anima le serate delle festività 2025 con spettacoli di teatro, danza e musica al Teatro Delia Scala di Via delle Ferriere 16. "Quello che proponiamo, con i vari spettacoli in cartellone - spiega Biancamaria Alberi, vicesindaco di Bracciano con delega alla Cultura - è un percorso alla ricerca degli aspetti quotidiani del sacro che albergano in ognuno di noi. Valori universali ma non solo. Celebriamo quanto c’è di sacro nella vita di ognuno”. Ancora un filo conduttore non scontato, dopo “Bracciano rompe gli schemi, la rassegna multindisciplinata” e “Cinema Dissonante”, approda con questa originale rassegna negli spazi del Delia Scala con un cartellone di grande richiamo che investe danzatori, registi, musicisti in una narrazione che, di sera in sera, si fa collettiva arricchendo la proposta culturale del territorio. Dieci spettacoli, il sabato e la domenica, con inizio alle ore 18 ad ingresso libero fino ad esaurimento posti. Si apre con la danza sabato 22 novembre in collaborazione con Fiorenza D’Alessandro, danzatrice, coreografa e direttrice artistica del prestigioso Festival Dancescreen in the Land. “Dopo il successo dello spettacolo Fata – La danza degli elementi proposto al centro storico in estate al Belvedere della Sentinella in piena estate che è stato accolto con entusiasmo, torniamo a Bracciano con la compagnia MP3 Project di Michele Pogliani e con lo spettacolo Ardour sul palco del Delia Scala”. Ardour si inserisce in un progetto più ampio dedicato alla valorizzazione del lavoro di giovani coreografi e interpreti. MP3 Dance Project porta avanti da tempo un percorso virtuoso volto a coinvolgere talenti emergenti. Le due coreografie in programma sono infatti creazioni ideate, coreografate e interpretate da giovani artisti che prendono parte a questo progetto. La serata presenta due momenti. Atelier Cinema per la creazione e la interpretazione di Xhoaki Hoxha, Loris Iiritano e Giorgia Lucidi. Nasce come restituzione performativa di uno studio sui codici del personaggio cinematografico. Il corpo scenico si frammenta, si ibrida, assume identità multiple: ne deriva una scrittura fisica instabile, che indaga la costruzione della personalità e la relazione con l’alterità, sospesa tra simulacro e reale. Segue Kali’nifta per la creazione e la interpretazione di Nico Troiano e Alessia Antonuccio. Si sviluppa in uno spazio intimo e fragile, dove il corpo cerca equilibrio e le azioni si tendono e si distendono, rischiando e rendendosi vulnerabili. È una buona notte che non chiude ma apre: un passaggio dalla malinconia alla luce, dal legame al distacco, dalla quiete al movimento. Due sguardi diversi, un’unica tensione creativa: la danza come terreno di ricerca, crescita e rivelazione. Domenica 23 novembre alle 18 arriva al Teatro Delia Scala il reading teatrale “Beh, dai, carino” organizzato con Fucina Zero. Fondata nel 2018 da numerosi under 35, la compagnia teatrale, porta in scena spettacoli di drammaturgia originale usando i linguaggi del teatro e della performance alla ricerca di un punto di vista inusuale per raccontare il presente. Con questo reading si indaga come il meccanismo delle recensioni regoli le vite di ciascuno. Un’anteprima della rassegna Frammenti di Sacro si è tenuta nella mattinata del 2 novembre con un concerto dello straordinario Labirinto Vocale alla cappella in stile rinascimentale del camposanto avvolgendo il pubblico in atmosfere inedite tra spiritualità vocale, pop, polifonia e colonne sonore.
Frammenti di Sacro Sabato 22 Novembre ore 18 - DANZA Compagnia MP3 PROJECT "ARDOUR" Domenica 23 Novembre ore 18 - TEATRO Reading teatrale - Organizzazione TEATRO FUCINA ZERO "BEH, DÃI CARINO" Sabato 29 novembre ore 18 - MUSICA Gruppo BLACK OUT "ROCK & POP NIGHT" Domenica 30 novembre ore 18 - TEATRO Reading teatrale - Il TeatrodiTalia "PER AMORE" regia di Marina Garroni Antigone, Medea, Didone affrontano la morte spinte dalla forza dell'amore, con accompagnamento musicale dal vivo Sabato 6 Dicembre ore 18 - MUSICA Gruppo LE FLEURS DU MAL "CONCERTO BLUES" Domenica 7 Dicembre ore 18 DANZA Compagnia LA LUNA DANCE "LE TRE MARIE" Sabato 13 Dicembre ore 18 - TEATRO Tiresia Soc. Coop. Sociale presenta "IL PRIMO MIRACOLO DI GESÚ BAMBINO E ALTRE GIULLARATE" da "MISTERO BUFFO" di Dario Fo e Franca Rame con S. Guerra Regia di A. D'Amico Domenica 14 Dicembre ore 18 - TEATRO Reading teatrale - Il TeatrodiTalia "TUTTI DORMONO SULLA COLLINA" dall’Antologia di Spoon River di E. Lee Masters. Musiche dal vivo eseguite da GENERAZIONE MUSICA, tratte da "Non al denaro non all'amore nè al cielo" di Fabrizio De Andrè Regia di Marina Garroni Domenica 21 Dicembre ore 18 - TEATRO Reading teatrale - Il TeatrodiTalia "MIRIAM/MARIA, EBREA DI GALILEA" da "In nome della madre" di Erri De Luca con accompagnamento musicale dal vivo Regia di Marina Garroni Domenica 28 Dicembre ore 18 - TEATRO Reading teatrale - Il TeatrodiTalia "PER SEMPRE VIVI" da "L'immortale" di J.L. Borges con accompagnamento musicale dal vivo Regia di Marina Garroni Ingresso libero fino ad esaurimento posti info e prenotazioni: cultura@comune.bracciano.rm.it e su Eventbrite

lunedì 3 novembre 2025

Il film candidato agli Oscar 2026 Familia di Francesco Costabile a Bracciano per Cinema Dissonante

In programma quattro proiezioni ad ingresso gratuito con pellicole direttamente dal MedFilm Festival che si svolge in contemporanea a Roma
Cinema Dissonante direttamente dal 31° MedFilm Festival che si svolge in contemporanea a Roma e a Bracciano, nuova rassegna promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bracciano. Al Teatro Delia Scala in via delle Ferriere 16 arrivano quattro interessanti proiezioni, ad ingresso libero, che aprono una finestra sul cinema di diverse culture. “Lo scorso anno - sottolinea Biancamaria Alberi, vicesindaco di Bracciano con delega alla Cultura - abbiamo ospitato No other land, il film che ha conquistato l’Oscar 2025 come miglior documentario e che è stato al centro di numerosi attacchi per il suo messaggio di pace nel conflitto israelo-palestinese. Quest’anno apriamo con Familia candidato all’Oscar 2026 per l’Italia. Portiamo sul territorio, grazie alla collaborazione artistica di Marco Ferri, opere del MedFilm Festival, un cinema di riflessione e di contaminazione che contribuisce ad allargare gli orizzonti e favorire l’integrazione tra le culture”. Sabato 8 novembre 2025 alle 18.30 per Cinema Dissonante è in programma il film Familia del regista Francesco Costabile con Francesco Gheghi, Barbara Ronchi, Francesco Di Leva, Marco Cicalese, Francesco De Lucia. Si tratta di un melodramma nero che contamina diversi linguaggi: dal thriller psicologico al cinema horror fino al film a tematica sociale. In questa contaminazione c’è il desiderio di sperimentare, coinvolgere lo spettatore, andare in profondità e rendere questo racconto universale. Il film vuole raccontare la violenza, soprattutto quella psicologica, mostrando le ferite profonde che segnano l’infanzia, per sempre. Premiato con tre Nastri d’Argento, il film è stato scelto come candidato per l’Italia agli Oscar 2026. Per l’interpretazione in questo film l’attore del Napoletano Francesco Di Leva ha ottenuto quest’anno il suo secondo David di Donatello quale miglior attore non protagonista. Domenica 9 novembre 2025 alle 18.30 al Teatro Delia Scala in via delle Ferriere arriva la proiezione di “Tutto quello che resta di te” (2024) di Cherien Dabis. Una produzione di vari Paesi: Germania, Cipro, Palestina, Giordania, Grecia, Qatar, Arabia Saudita. Mentre un adolescente palestinese si unisce alle proteste locali contro i soldati israeliani, la madre inizia a raccontare la storia di tre generazioni di una famiglia sradicata a partire dal 1948. Una cronaca epica della lotta di un gruppo di persone per rimanere unito e preservare la propria dignità, che abbraccia gli ultimi 80 anni della storia della Palestina. Cherien Dabis, regista e attrice palestinese-americana, ha esordito nel lungometraggio con Amreeka, presentato al Sundance 2009 e vincitore del premio FIPRESCI alla Quinzaine di Cannes. Ha debuttato inoltre come attrice nel suo secondo lungometraggio, May in the Summer, e ha poi intrapreso un percorso televisivo producendo, dirigendo e interpretando serie come Ramy, Mo e Ozark. È stata candidata agli Emmy per la regia di Only Murders in the Building. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti Info: cultura@comune.bracciano.rm.it Prenotazioni: Eventbrite

mercoledì 29 ottobre 2025

Labirinto Vocale Ensemble domenica 2 novembre a Bracciano per Frammenti di Sacro

Al via la nuova rassegna organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bracciano. Appuntamento alle 11 alla cappella del camposanto per un concerto di spiritualità tra pop, polifonia e musica da film Debutto domenica a Bracciano della nuova importante rassegna Frammenti di Sacro ideata e realizzata dal Comune di Bracciano - Assessorato alla Cultura con il contributo della Regione Lazio. Una manifestazione originale già dalla location del primo appuntamento nel cuore del camposanto laddove sorge l’elegante cappella in stile neorinascimentale. E’ qui che dal portico il 2 novembre 2025 alle 11 Labirinto Vocale Ensemble, accompagnato al pianoforte da Diego Procoli e diretto da Giuliano Mazzini, propone un interessante concerto fatto di spiritualità vocale tra pop polifonia e musica da film. Si prospetta una domenica mattina di musica di alto profilo, tra brani originali e non, volta a suscitare atmosfere di serenità e pace. L’ottetto, composto da professionisti tutti di alto profilo, ha al suo attivo numerosi concerti. Nato per volontà di un gruppo di musicisti del Coro dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, è unito dal gusto della sperimentazione ed è alla continua ricerca dell’intonazione naturale. Il programma dell’evento musicale, ad ingresso libero, suddiviso in tre parti - Il Pop, l’Intreccio di Voci e La Coralità nel Cinema - propone brani celeberrimi come la fortunatissima "Hallelujah" di Leonard Cohen nell'arrangiamento Pentatonix, all’Ave Verum di Wolfgang Amadeus Mozart alle colonne sonore tratte da Il Laureato, Schindler List e Sacco e Vanzetti. Si intrecciano anche brani di Williams, Handel, Copland e Morricone in un dialogo di spiritualità e bellezza condivisa. Accanto ai capolavori del repertorio, anche una composizione originale, scritta da Carlo Putelli, testimonianza della vivacità creativa interna al gruppo: alcuni dei suoi membri, infatti, sono anche arrangiatori e compositori, arricchendo costantemente la proposta musicale del gruppo. “Per noi – spiega Carlo Putelli – tutta la buona musica è ‘colta’ e popolare insieme. Quando è servita da un’esecuzione che le rende giustizia, ogni musica ha una sua dignità artistica, a prescindere dal genere o dall’epoca”. Labirinto Vocale Ensemble, che si colloca nella scia dei grandi gruppi vocali a cappella internazionali – dagli Swingle Singers ai Voices8, dai Sixteen ai Theatre of Voices – esplora con naturalezza linguaggi diversi, fondendo tecnica e intensità espressiva in un unico respiro vocale. “Con questo primo concerto di grandi e bravissimi professionisti - commenta Biancamaria Alberi, vicesindaco di Bracciano con delega alla Cultura - lanciamo una sfida. Non è scontato infatti portare, come nel primo concerto, musica in spazi come il camposanto”. La cappella è stata edificata tra il 1869 ed il 1871 su progetto dell’architetto Luca Carimini (Roma, 1830-1890) per volontà della nobile famiglia Odescalchi. E' un interessante edificio a croce greca. L’aula centrale, ottagonale, è coperta da una cupola a lacunari di derivazione classica poggiante su un tamburo, anch’esso ottagonale. L’architettura, di stile neorinascimentale, testimonia il gusto che si diffuse a fine Ottocento anche a seguito del rinnovato interesse critico per il Rinascimento ad opera di studiosi come Jacob Burckhardt o Heinrich Wölfflin. Info: cultura@comune.bracciano.rm.it
Prenotazioni: https://www.eventbrite.it/e/labirinto-vocale-ensemble-per-frammenti-di-sacro-tickets-1914119345489?aff=oddtdtcreator

martedì 21 ottobre 2025

Concerto Lake Legacy il 26 ottobre per “Bracciano rompe gli schemi”

Evento in musica per la chiusura della rassegna multindisciplinata realizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bracciano
Appuntamento in musica per il concerto Lake Legacy, evento di chiusura di “Bracciano rompe gli schemi, la rassegna multindisciplinata”. Domenica 26 ottobre 2025 alle 21 torna ad esibirsi il musicista Enrico Cresci. Dopo lo splendido concerto del 18 ottobre scorso “Vieni via con me” che ha proposto la liaison tra la canzone italiana e francese con la bravissima interprete Valentina Paiella, Cresci, questa volta, propone al pubblico del Teatro Delia Scala un quintetto formato da musicisti che vantano carriere di alto profilo da solisti e da collaboratori con i più importanti artisti italiani e stranieri, con all’attivo concerti, produzioni discografiche, teatrali e televisive. Ogni componente del quintetto è legato al territorio del lago di Bracciano a vario titolo: per cittadinanza, frequentazione e ispirazione Il Lake Legacy proporrà in esclusiva per il pubblico della rassegna d’autunno organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bracciano un repertorio fortemente variegato, che spazia dal jazz al gospel, alla musica folk e al pop internazionale e nazionale di qualità. Fra gli autori e gli interpreti rivisitati: Nina Simone, Alicia Keys, Ella Fitzgerald, Gino Paoli, Sonny & Cher e molti altri. Il concerto Lake Legacy, ad ingresso libero, vedrà esibirsi Letizia Antinori voce: Enrico Cresci chitarra, direzione musicale; Alessandro Tomei sassofono, flauto; Paolo Iurich piano; Francesco Puglisi basso. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti Info: cultura@comune.bracciano.rm.it Prenotazioni: Eventbrite https://www.eventbrite.it/e/biglietti-bracciano-rompe-gli-schemi-la-rassegna-multindisciplinata-1744120213509?aff=oddtdtcreator https://www.comune.bracciano.rm.it/

mercoledì 15 ottobre 2025

“Maradona, San Gennaro e lo sciopero dei miracoli”, il docufim di Giulio Gargia il 19 ottobre a “Bracciano rompe gli schemi”

Alla rassegna multindisciplinata in programma al Teatro Delia Scala arriva il divertente lavoro che mette a confronto due icone partenopee
Affresco napoletano domenica 19 ottobre alle 18 a Bracciano con la proiezione, ad ingresso gratuito, di “Maradona, San Gennaro e lo sciopero dei miracoli”, docufilm inserito nel ricco calendario di "Bracciano rompe gli schemi, la rassegna multindisciplinata”. Alla presenza del regista Giulio Gargia per il pubblico del Teatro Delia Scala, sarà proiettato, il lavoro cinematografico che racconta un inedito confronto tra due icone partenopee: San Gennaro e Maradona. “Doveva essere un instant movie che raccontasse Napoli alle prese dei festeggiamenti per lo scudetto. Osservando poi il moltiplicarsi di iniziative che ponevano Maradona al centro di un tributo forte, quasi devozionale, è emerso il confronto con l’altra figura di riferimento di Napoli come San Gennaro. Abbiamo voluto raccontare - anticipa il regista Gargia - come una città sceglie i propri idoli”. Attraverso materiale di repertorio, testimonianze dirette tra le quali quelle di Roberto Saviano e Luigi De Magistris, riprese di fiction e persino animazione, ne deriva una docufiction che si ispira all’evento epocale che ha segnato la città. “Le riprese prendono le mosse dalla festa dello scudetto del 2023 per terminare, a livello temporale - spiega ancora il regista - con quelle del nuovo scudetto del 2025. Documentiamo inoltre - aggiunge - come l’evento Maradona abbia contribuito a cambiare il volto della città. Quello ad esempio che è conosciuto oggi come Largo Maradona, un tempo nota piazza di spaccio, è divenuta oggi un'attrazione turistica visitata da migliaia di persone”. A “Bracciano rompe gli schemi”, arriva così una divertente opera, presentata a Napoli a giugno scorso, che oltre che a divertire fa riflettere dal punto di vista sociologico. Non a caso Marco Ferri, che collabora nella direzione artistica della rassegna, sottolinea le ragioni della scelta di proiettare questo lavoro cinematografico. “Vogliamo - spiega - un tifo appassionato, non arrabbiato. L’agonismo sportivo, a cominciare dal calcio, può dimostrare di essere talmente consapevole della sua rilevanza sociale da ripudiare decisamente certi eccessi del tifo, perché sono comportamenti tossici che fanno male sia allo sport che alla comunità sportiva, soprattutto alla reputazione del paese, il cui nome è sulla maglia dei giocatori e nel cuore del pubblico. Lo facciamo questo miracolo?”. Prodotto da Cooperativa Tam Tam in associazione con Millennium Cinematografica e Michelangelo Film, “Maradona, San Gennaro e lo sciopero dei miracoli” vede come interprete Patrizio Rispo nei panni di San Gennaro e Zap Mangusta, alias Diego Pesaola, figlio del celebre "Petisso" Bruno in quelli di Diego Armando Maradona. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti Info: cultura@comune.bracciano.rm.it Prenotazioni: Eventbrite https://www.eventbrite.it/e/biglietti-bracciano-rompe-gli-schemi-la-rassegna-multindisciplinata-1744120213509?aff=oddtdtcreator https://www.comune.bracciano.rm.it/

martedì 7 ottobre 2025

Rock e Dante le nuove proposte per l’11 e il 12 ottobre di “Bracciano rompe gli schemi”

Al Teatro Delia Scala prosegue la “rassegna multindisciplinata”. Sul palco sabato i RapsoDiSmurina e domenica Raffaello Fusaro Ancora un doppio appuntamento per “Bracciano rompe gli schemi, la rassegna multindisciplinata” promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bracciano al teatro Delia Scala. Due gli eventi in programma per questo fine settimana - ad ingresso gratuito - che in linea con lo spirito della rassegna sono molto differenti tra loro. Si passa dalle sonorità rock alle eleganti terzine dantesche. Un'offerta culturale che si rivolge ad un pubblico vasto e di tutte le età. Sabato 11 ottobre alle 21 approda sul palco del Delia Scala la band RapsoDiSmurina, un ensemble che ha al suo attivo quattro album e che riunisce tre musicisti navigati del territorio. Provenienti da diverse estrazioni culturali e geografiche Walter Smurina, Federico Nespola e Daniele Fallarino sono riusciti a condensare un prodotto originale a cavallo fra il rock alternativo e la canzone d'autore mediterranea. Sabato 11 ottobre sarà possibile assaporare tutto il loro vasto repertorio, al teatro Delia Scala, contenuto nei quattro diversi album pubblicati dal 2012 ad oggi. Un rock originale di suono e voci che fonde diverse sonorità creando il sound unico dei RapsoDiSmurina. Walter Smurina si esibirà al basso, piano, armonica, voce, Daniele Fallarino alle chitarre, lapsteel, cigar box e ​Federico Eugenio Nespola alla batteria, percussioni e synth. La rassegna multindiscipinata compie poi la domenica 12 ottobre alle 18 un salto temporale con il reading di e con Raffaello Fusaro, “un incredibile intreccio di energie". In “Lectura Dantis del nostro tempo", Fusaro attualizza la narrazione dantesca. Propone un viaggio immaginifico nell’universo dantesco fatto di parole, voce e musica. Regista, autore e performer di teatro, Fusaro, propone da anni una sua drammatizzazione di alcuni canti dell’Inferno, Purgatorio e Paradiso, supportato anche da musiche che spaziano per genere e periodo. Da Bach alla musica elettronica, passando per l’avanguardia di Stockhausen e le sonorità sacre di Arvo Part, l’artista accompagna il pubblico in una lettura dantesca che coniuga passato e futuro, senso civile e senso dei sentimenti sottolineando la capacità unica avuta da Dante di parlare al nostro presente, anticipandone criticità e caratteristiche con forza dirompente. Fra i temi che verranno fuori quelli legati alla necessità di partecipare eticamente alla vita civile e all’urgenza di trovare un nuovo umanesimo che ci unisca in un sentire condiviso. L’appuntamento è parte di un ciclo che ha visto l’artista impegnato con la sua Lectura Dantis in numerosi luoghi storici d’Italia, piazze, cattedrali e centri storici della penisola, dopo aver portato con grande successo lo spettacolo Dante Remix a Roma, Buenos Aires, Firenze, Montalcino, Lazio e Puglia. Ancora due coinvolgenti appuntamenti da non mancare per la rassegna d'autunno a Bracciano. Info: cultura@comune.bracciano.rm.it Prenotazioni: Eventbrite https://www.eventbrite.it/e/biglietti-bracciano-rompe-gli-schemi-la-rassegna-multindisciplinata-1744120213509?aff=oddtdtcreator https://www.comune.bracciano.rm.it/

Esordio di successo per “Bracciano rompe gli schemi, la rassegna multindisciplinata”

Virtuosismi chitarristici il 3 ottobre con Max Spurio e un Pirandello di razza con la compagnia “Signori, chi è di scena” hanno incantato il pubblico del Teatro Delia Scala Esordio di successo per “Bracciano rompe gli schemi, la rassegna multindisciplinata” in programma ad ottobre al Teatro Delia Scala per iniziativa dell’Assessorato alla Cultura al Comune di Bracciano. Il bravissimo chitarrista Max Spurio venerdì 3 ottobre ha trasportato il pubblico presente in un viaggio di musica ed emozioni con virtuosismi chitarristici. Uno spettacolo - organizzato in collaborazione con ATCL - Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio per la regia di Massimo Benenato - di buona musica rileggendo il vissuto di ognuno con brani divenuti patrimonio collettivo. Spurio, con fare delicato e gentile, oltre a padroneggiare il palco con il proprio strumento ha mostrato buone doti di intrattenitore. E rompendo ogni schema la rassegna ha proposto con successo il sabato e la domenica un Pirandello di razza con la sua “Il Berretto a sonagli” interpretato per la regia di Monica Ferri dalla compagna “Signori, chi è di scena” giunta al Delia Scala dal Teatro San Giustino di Roma. Come anticipato dalla regista, è stato un Pirandello originale nel quale è emerso il “potentissimo” testo contro le ipocrisie della società, una commedia dolce-amara nella quale la figura del personaggio Ciampa ha dominato la scena raccogliendo gli applausi del pubblico. Bene anche gli altri interpreti in particolare gli attori nei panni di Beatrice Fiorica e del fratello Fifì. Ma è stato solo l’inizio. La rassegna propone per i prossimi fine settimana un ricco calendario di iniziative, tutte ad ingresso gratuite, con le quali si offrono al pubblico eventi non scontati e fuori dagli schemi. Prossimi appuntamenti Sabato 11 ottobre, ore 21 - Concerto RapsodiSmurina Scirock ed altri venti 15 anni in viaggio tra rock e Mediterraneo Domenica 12 ottobre, ore 18 - Reading Un incredibile intreccio di energie Lectura Dantis del nostro tempo di e con Raffaello Fusaro Sabato 18 ottobre, ore 21 - Concerto Vieni via con me Musica francese e italiana con Valentina Paiella, voce; Enrico Cresci, chitarra; Daniele Basirico, basso; Domenica 19 ottobre, ore 18 - Docufilm "Maradona, San Gennaro e lo sciopero dei miracoli” di Giulio Gargia, presente in sala Sabato 25 Ottobre, ore 18 Presentazione del libro "Operaicidio" (Marlin Editore) di Marco Patucchi e Bruno Giordano ore 20 - Film "Articolo 1" per la regia di Luca Bianchini Presenti in sala Marco Patucchi e Luca Bianchini Domenica 26 ottobre ore 21 - Concerto Lake Legacy con Letizia Antinori voce; Enrico Cresci, chitarra; Alessandro Tomei, sax tenore; Paolo lurich, pianoforte; Bruno Zoia, contrabbasso; Ingresso libero fino ad esaurimento posti Info: cultura@comune.bracciano.rm.it Prenotazioni: Eventbrite https://www.eventbrite.it/e/biglietti-bracciano-rompe-gli-schemi-la-rassegna-multindisciplinata-1744120213509?aff=oddtdtcreator https://www.comune.bracciano.rm.it/