mercoledì 28 giugno 2023

Bracciano: A Borgo Acqua Paola per il Festival Dancescreen in the Land va in scena “Una Maddalena, una sola moltitudine”

A Borgo Acqua Paola, tra i boschi di Pisciarelli, frazione di Bracciano, su l'originalissimo palco ovale della splendida struttura questa sera si compirà quasi un prodigio. Statue e quadri raffigurante La Maddalena si animeranno alla ricerca delle varie sfaccettature di questa figura che resta centrale nelle religiosità. Si porta in scena infatti il secondo spettacolo di una trilogia che è partita lo scorso anno e che ha preso le mosse da “La Maddalena Penitente”, l’opera scolpita da Antonio Canova a Roma nel 1796 e custodita ai Musei di Genova. La “rianimazione” della Maddalena, in una rilettura dei suoi ruoli, si configura come un filo conduttore del progetto triennale Festival Dancescreen in the Land, organizzato, con il sostegno del Ministero alla Cultura, da Canova22 la cui sede si trova proprio nell’antica fornace che lo scultore utilizza per cuocere i propri bozzetti. Nella tappa braccianese del Festival, partita ieri 27 giugno, questa sera è in programma un doppio spettacolo. Apre la serata alle 19.30 lo spettacolo Rock al Tramonto About Jane che vede alla chitarra Alex Mastrangelo, al basso Giulio Cleri, alla batteria Simone Cassio e alla voce Martina Cambi. Dopo un aperitivo nell'intermezzo il palco tornerà ad animarsi proprio con lo spettacolo incentrato sulla Maddalena. “Una Maddalena, una sola moltitudine” è la seconda messa in scena di una trilogia ideata e coprodotta da Canova22- Gruppo E-Motion per questo Festival. Qui Maria Concetta Borgese, danzatrice e coreografa che spesso fonde gesto, danza e parola, interpreta la Maddalena, Come lei altre performer, Martina Cambi, Francesca La Cava, Sofia Andretto, danzano altri passi delle figure simboliche. "Seguendo il filo della rilettura - spiega Borgese - abbiamo questa volta dato movimento a quattro figure di Maddalena, da quella introspettiva, alla donna, alla madre e alla prostituta”. Lo spettacolo che va in scena questa sera a Borgo Acqua Paola, “luogo incantato dove la danza vibra nel paesaggio”, è una cooproduzione Canova 22 e Gruppo E-Motion e vede la regia di Fiorenza D’Alessandro e Laura Fusco su musica dal vivo di About Jane. Lo spettacolo “Una Maddalena, una sola moltitudine” verrà replicato alla Facoltà di Architettura di Valle Giulia il 6 luglio alle 21 nello spazio in cui arte contemporanea, architetture e storie di popoli coesistono. Il Festival Dancescreen in the Land 2023, che si dipana anche quest’anno in tre tappe, avrà in questo caso da cornice il giardino della Facoltà, punto d’incontro degli studenti che partecipano con la progettazione del palco e delle sedute realizzati con materiali ecosostenibili. Ingresso di stasera 28 giugno a Borgo Acqua Paola a biglietto unico: aperitivo compreso di 15 euro Maggiori informazioni: www.dancescreenintheland.org

martedì 27 giugno 2023

A Borgo Acqua Paola lo spettacolo Crossover apre la tappa braccianese del Festival Dancescreen in the Land 2023

Sipario alzato questa sera sulla prima delle serate della tappa braccianese del Festival Dancescreen in The Land. A Borgo Acqua Paola, nel verde dei boschi di Pisciarelli, tutto è pronto per il via ad una delle manifestazioni di punta della danza internazionale. Un progetto triennale, ideato da Fiorenza D’Alessandro, sostenuto dal Ministero della Cultura e organizzato da Canova22. A fare da fulcro lo splendido anfiteatro della struttura sul cui palco si esibiranno compagnie di danza italiane e straniere.
Per l’apertura di stasera è in programma “Crossover” lo spettacolo nel quale la coreografa Paola Sorressa, che lo ha ideato e diretto, con la Mandala Dance Company propone l’incontro tra l’energia e i corpi che danzano come metafora del rapporto fra i popoli e le culture. Cogliere quindi l’opportunità per una convivenza serena senza prevaricazioni, per accettare le diversità/unicità e vederle come risorse da tutelare. L’associazione ha sede a Roma in Via Canova 22, nell’antica fornace dello scultore neoclassico. È stata fondata e viene gestita da un gruppo di artisti di varie discipline (pittura, scultura, architettura, letteratura) con una specifica e consolidata esperienza nella danza e nella videodanza. Coreografi e danzatori, soprattutto, portano avanti un progetto di promozione culturale che unisce il luogo, l’arte, gli spettacoli e la formazione aggiornata con le innovazioni tecnologiche.

domenica 25 giugno 2023

Il 27 giugno al via a Borgo Acqua il Festival Dancscreen in the Land

Spettacoli e workshop nel verde della struttura fino a 2 luglio. Progetto triennale ideato da Fiorenza D’Alessandro Il 27 giugno negli spazi tra il verde dei boschi di Pisciarelli a Borgo Acqua Paola prende il via la tappa braccianese della seconda edizione del Festival Dancescreen in The Land. Un’articolata manifestazione che porta anche a Bracciano spettacoli inediti di danza contemporanea, workshop ed esperienze. Ideato da Fiorenza D’Alessandro si tratta di un progetto triennale partito nel 2022 e sostenuto dal Ministero della Cultura e organizzato dall’Associazione Canova22 che ha sede nella fascinosa Fornace dove il grande scultore neoclassico Antonio Canova cuoceva i suoi bozzetti, un laboratorio permanente di sperimentazione artistica interdisciplinare. Dopo la tappa romana, a Bracciano il Festival Dancescreen in the Land propone anche due appuntamenti di alta formazione. In programma infatti due workshop. Tra capoeira e balletto classico il primo workshop “Go.Intensive” dal 27 al 29 giugno permetterà di acquisire – sottolineano gli organizzatori – “un vasto vocabolario di movimento fino a comporre una coreografia”. A tenerlo saranno il coreografo e videomaker Gustavo Oliveira e la danzatrice Sonja Schwaiger. Il secondo, “Wuppertanz in the land” è in programma dal 30 giugno al 2 luglio con i coreografi Aida Vaineri e Paul Aran Gimeno, entrambi provengono dalla storica compagnia Tanztheater Wuppertal di Pina Bausch. Primo appuntamento a Bracciano con il Festival Dancesceen in The Land il 27 giugno alle 20 con “Crossover” della Mandala Dance Company per ideazione, coreografia e regia di Paola Sorressa. Danzeranno Lucrezia Mele, Michelarcangela Redatti, Alessia Stocchi, Sebastian Zamaro e Sara Zanetti su musiche di Alva Noto, Dictaphone, Global Communication, Kangding Ray, Recondite e Ryoji Ikeda. Gli spazi del Borgo Acqua Paola sono davvero unici; un anfiteatro ricavato da un leggero declivio nella natura di Pisciarelli, antica frazione di Bracciano. Appuntamento alle 20 con un buon aperitivo e a seguire la magia della danza. Graziarosa Villani L’associazione CANOVA22 è un’associazione culturale che ha sede a Roma nell’antica fornace del grande scultore. Presieduta da Fiorenza D’Alessandro, co-direttrice artistica con Franz Prati, è formata da un gruppo di artisti di varie discipline (pittura, scultura, architettura, letteratura) con una consolidata esperienza nella danza e nella videodanza. L’alchimia del luogo favorisce la contaminazione tra le arti, i linguaggi espressivi, l’antico e il contemporaneo. Coreografi e danzatori portano avanti un progetto di promozione culturale nazionale e internazionale con gli spettacoli e con la formazione aggiornata dalle innovazioni tecnologiche. Con il film-danza “Virgins”, coprodotto con il Cinedance Festival di Amsterdam, l’associazione ha vinto nel 2020 il Best experimental short-MICMX-Muestra Itiinerante De Cine.

sabato 24 giugno 2023

Il lago di Bracciano ancora protagonista del mercato immobiliare internazionale

Anche quest’anno Frimm Magnum presente alla fiera “A Place in the Sun” di Londra
Anche quest’anno l’Agenzia Frimm Magnum ha portato gli immobili di prestigio del bellissimo territorio del lago di Bracciano in una delle più importanti vetrine internazionali del settore: la fiera “A Place in the Sun” che si è tenuta il 2 giugno a Londra presso Olympia. L’Italia resta il grande amore degli stranieri e lo confermano i dati: l’ultima fiera alla quale l’agenzia ha partecipato ha fruttato la vendita di tre bellissime proprietà nel lago di Bracciano. Gli stranieri rappresentano oggi una preziosissima risorsa per incrementare il mercato immobiliare locale. La maggior parte di loro è in cerca di una seconda casa “al Sole” e nel Paese della Dolce Vita. Fra le diverse nazionalità spiccano - fra le più interessate ad investire proprio nel territorio sabatino - tedeschi, olandesi, inglesi e americani. La dimora ideale per questi investitori è prevalentemente situata nell’entroterra, in quelle zone cioè che consentano di raggiungere velocemente Roma e le località di mare o di lago, grande interesse anche la Toscana e l’Umbria. Abbiamo tracciato l’identikit del cliente tipo straniero che ha un'età compresa tra i 40 e i 60 anni, è dotato di buona cultura, è amante dell’arte, della storia e del buon cibo. “Nella nostra esperienza di vendita - commenta Clelia Marcucci - con questi cordiali clienti abbiamo potuto fare la conoscenza di coppie fantastiche, ci siamo affezionati ai loro bellissimi figli. Alcuni di loro hanno coronato il loro sogno di aprire qua un'attività, altri ci hanno affascinato con le loro bellissime storie d’amore alle quali il lago ha fatto da cornice, per questa ragione sono ritornati per comprare una dimora nel posto che è rimasto loro nel cuore”. Internet è lo strumento che viene più usato per cercare gli immobili dall’estero in Italia, ma ancor prima per le informazioni sulla zona stessa. Si ribadisce importantissima la promozione del territorio con un marketing territoriale che sia mirato ed incisivo. Il punto di forza di Frimm Magnum per sponsorizzare immobili all’estero è gate away uno dei più autorevoli portali internazionali che rappresenta un prezioso strumento per dare visibilità alle proposte immobiliari, nell’ultimo anno 2.100.000 clienti dall’estero hanno cercato casa su questo sito. Entusiasti e fiduciosi anche quest’anno di aver portato un ottimo risultato a casa - oltre 30 richieste di acquisto - l’agenzia si augura che questo mercato estero porti sempre più visibilità all’Italia e al lago di Bracciano. Per ulteriori informazioni Clelia Marcucci +39 3426225827 Frimm Magnum Lago di bracciano frimmlondon@gmail.com https://www.frimm.com/sito/43854/

mercoledì 17 maggio 2023

“Non solo Klezmer”: concerto il 20 maggio ad Anguillara per “Atmosfere nel Palazzo e nei Giardini”

Musiche di Weill, Gershwin, Bernstein e Berlin con Mark Hamlyn, Massimo Bartoletti, Massimiliano Tisano e Pauli Wimberger
L’armonia suadente dell’arpa della bravissima Barbara Scarselli ha riscosso il plauso del pubblico all’appuntamento del 14 maggio per la rassegna musicale “Atmosfere nel Palazzo e nei Giardini” in programma ad Anguillara fino al 10 giugno. La bravissima artista, che il direttore artistico Amarilli Nizza ha proposto al pubblico, si è esibita in brani poco conosciuti che, coniugandosi con l’atmosfera della loggia affrescata del Palazzo Baronale Orsini, sul fare del tramonto ha regalato emozioni davvero uniche. Appuntamento dopo appuntamento si fa realtà l'intenzione dell’ideatore del progetto, il compianto Federico Buonarroti, che invocava un dialogo stretto tra luoghi e musica. Ed’ è stato l’ultimo concerto al chiuso della rassegna di primavera. Sabato 20 maggio alle 20.30 il calendario propone infatti ai Giardini del Torrione il concerto “Non solo Klezmer”. Musiche di Weill, Gershwin, Bernstein e Berlin. Un quartetto che ruota attorno alle figure di Mark Hamlyn e Massimo Bartoletti. Un viaggio musicale annunciato sul quale, per approfondire, abbiamo rivolto alcune domande ai musicisti. Massimo Bartoletti, Klezmer è un genere musicale non molto noto al grande pubblico. Quali sono i suoi aspetti fondamentali dal punto di vista musicale? “Il klezmer è musica di tradizione popolare e di tramandazione anche orale sviluppata nelle comunità ebraiche dell'Europa balcanica e del sud est con evidenti contaminazioni del Medio Oriente. E' musica principalmente usata per festeggiare matrimoni ma anche funerali. E’ musica con strutture semplici ma con una grande varietà melodica a volte quasi virtuosistica e ancorata a precise e ricorrenti soluzioni armoniche”. Suonerete ai Giardini del Torrione. Quali emozioni vi dà questo luogo? “Suonare ai Giardini del Torrione per me ha un significato speciale perché uno dei miei primi concerti (1974) organizzati dal maestro Gastone Tosato si svolse proprio lì e io allora non avevo nulla a che fare con Anguillara, abitavo in tutt'altro luogo”. Quale sarà la formazione musicale del concerto del 20 maggio? “La formazione oltre a me è Mark Hamlyn prevede alla fisarmonica Massimiliano Tisano pianista, fisarmonicista, insegnante di Conservatorio e della Associazione Scuola Orchestra e un ospite molto gradito che si chiama Pauli Wimberger, cantante viennese con il quale eseguiremo brani di Kurt Weill e altri”. Il progetto “Atmosfere nel Palazzo e nei Giardini” si avvale del contributo della Regione Lazio ai sensi dell’Avviso pubblico per il sostegno a progetti di valorizzazione del patrimonio culturale attraverso lo spettacolo dal vivo nella Regione Lazio ed è organizzato dal Comune di Anguillara Sabazia e dalla Pro Loco Anguillara. Appuntamento ad ingresso gratuito su prenotazione all’indirizzo email: atmosferenelpalazzo@gmail.com In caso di maltempo per comunicare la nuova data i prenotati saranno contattati Mark Hamlyn: (Rochester, 1958) ha studiato composizione con Joseph Horovitz, trombone con Peter Goodwin e pianoforte con Steven Savage alla Royal College of Music (Londra) dal 1976-79. Ha iniziato la sua carriera come trombonista libero professionista a Londra e successivamente si è trasferito a Roma dove ha lavorato come primo trombone nell’Orchestra Sinfonica della RAI. Come compositore e orchestratore, collabora con Carlo Crivelli e Franco Piersanti per la realizzazione di varie colonne sonore (Ginostra, La Bestia nel Cuore, Il Professore e Al di là delle Frontiere). Con il regista Giacomo Martelli, ha orchestrato e diretto la colonna sonora del film The Listening. Come arrangiatore ha collaborato con Piero Brega per il CD Fuori dal Paradiso, con l’Officina Musicale (suite strumentale da The Dark Side of the Moon) e con D.Short, J.Williams, M.Bartoletti e V.Allegrini (vari arrangiamenti per ottoni). Composizioni originali includono:musica per la televisione (RAI Educational e T.V. tedesca ARD), musica per il teatro (Officina Musicale e Royal Northcott Theatre G:B.), vari pezzi per ottoni, una serie di opere didattiche per pianoforte e musica per accompagnare i film muti: Easy Street e The Adventurer di Charlie Chaplin, pubblicata da Edizione Mulph. Come pianista, suona con l’Orchestra Città Aperta (Chaplin: Tempi Moderni, Il Circo, Luci della Città, La Febbre dell’Oro, Respighi: Le Fontane di Roma), per le registrazioni di musica da film con Franco Piersanti e Carlo Crivelli e come accompagnatore per vari artisti come David Short, M.Bartoletti e Domenico Adriani. Insegna pianoforte e composizione nella città di Anguillara Sabazia. È socio dell’Orchestra Città Aperta. Massimo Bartoletti: Nato a Roma, si diploma in tromba al Conservatorio di Santa Cecilia ed inizia una intensa attività concertistica che spazia dalla musica antica, al jazz, alla musica contemporanea. Nel 1978 entra stabilmente nell'orchestra sinfonica della RAI di Roma e nel 1980 fonda il “David Short Brass Ensemble” con il quale si esibisce presso le più importanti istituzioni concertistiche italiane ed effettua tournée in America, Spagna, Finlandia, Austria, Francia, Germania registrando per la radio di quei Paesi. Ha suonato sotto la bacchetta dei più prestigiosi direttori degli ultimi anni ed ha collaborato tra gli altri con Berio, Schuller, Stockhausen, Petrassi, Donatoni, Pennisi etc.. Ha partecipato alla realizzazione di colonne sonore per film collaborando con i più noti autori, da Nino Rota a Fiorenzo Carpi, da Armando Trovajoli a Ewan Lurie e Nicola Piovani negli ultimi film di Roberto Benigni e, come autore, ha composto musiche per la Fonit Cetra del ciclo “Geo e Geo”. Ha diretto le musiche di Carlo Crivelli negli ultimi film di Bellocchio e per Rai Fiction con “Orchestracittàperta”. Ha collaborato con Giovanna Marini nelle sue opere (Le cadeau de l'Imperateur, Requiem) e ne ha diretto, in prima assoluta, la Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo scritta per il bicentenario della Rivoluzione Francese, una co-produzione tra Antenne 2 e la Scuola Popolare di Musica di Testaccio della quale è stato socio fondatore e presidente. Attualmente fa parte del Freon Ensemble impegnato nella diffusione della musica contemporanea, del Roma Brass Quintet e dirige gli Ottoni di Perugia e i Billi Brass Quintet. Collabora con l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia ed è titolare della cattedra di tromba al Conservatorio di Musica “Francesco Morlacchi” di Perugia. Massimiliano Tisano: Pianista, Compositore, Direttore d’orchestra, ha studiato pianoforte con Massimiliano Damerini, composizione con Eduardo Ogando e Stefano Bracci e direzione d’orchestra con Donato Renzetti frequentando successivamente i corsi di Pierre Boulez a Lucerna. È stato direttore stabile dell’orchestra del Teatro Comunale di Roccella Jonica. Ha diretto l'Orchestra da Camera del Gonfalone di Roma, l’Orchestra della Provincia di Catanzaro “La Grecìa”, la “Roma Tre Orchestra”, il “GERMI Ensemble” dedicato alla musica contemporanea, il “MACH Ensemble” e l’Orchestra del Teatro “Francesco Cilea” di Reggio Calabria. Nel 2020 ha diretto “La Traviata” di Giuseppe Verdi e nel 2021 la Bohème di Giacomo Puccini entrambe nell’ambito del Festival estivo “Borgo in Opera” di Guardavalle (CZ). Nel 2013 ha composto il Musical “Romoletto & Giulia” ispirato a “Romeo e Giulietta” di Shakespeare. La sua fiaba musicale “Willie”, della quale ha scritto anche il testo, ha avuto più di 40 rappresentazioni nelle scuole di Roma e del Lazio. Ha composto la musica per il balletto “Il Segno di Kazar”, rappresentato a Roma nel settembre 2002 e Luglio 2003. Nel 2011 ha composto le musiche per il documentario di Giorgia D’Arcangelo: “Formello, memorie per il futuro”. Nel 2014 il suo “Tango para mi juventud” per chitarra e quartetto d’archi è stato eseguito in prima assoluta da Adriano Walter Rullo – a cui il pezzo è dedicato - a Stoccolma presso la “Stockholm Concert Hall”, in occasione del concerto inaugurale del semestre di presidenza italiana in Europa e, nella versione per chitarra e orchestra d’archi, anche a Düsseldorf e Colonia sempre da Adriano Walter Rullo e dai Solisti Aquilani. Nel 2021 ha composto le musiche originali per lo spettacolo teatrale “Heroides vs Metamorphosys” di Manuela Kustermann e Cinzia Merlin andato in scena al Teatro Vascello di Roma. Hanno suonato con lui prestigiosi solisti quali: Mariolina De Robertis, Luciano Giuliani, Georg Moench e Angelo Persichilli. Nel 2019 ha diretto le “Folk Songs” di Luciano Berio al “Festival Musica sull’Acqua” di Colico (Lecco) interpretate da Alda Caiello. Hanno collaborato, in concerti da lui diretti, famosi attori quali Paolo Poli e Mattia Sbragia. Ha diretto i Musicals “Sister’s”, “Mamma Mia!”e “Artemisia” del quale ha curato l’orchestrazione e che è andato in scena in prima mondiale al Lyrick Theatre di Assisi il 22 Marzo 2015. “Artemisia” ha vinto il premio PRIMO 2015 (Premio Italiano per il miglior Musical Originale) e nel 2017 è stato rappresentato al Teatro Flaiano di Roma. Ha suonato in Argentina, Australia, Bulgaria e Giordania. Col mezzosoprano Chiara Guglielmi si è esibito a Pesaro per il “Rossini Opera Festival” e a Spoleto per “Musica da casa Menotti” nell’ambito del “Festival dei due Mondi”. Tra i cantanti con cui collabora in qualità di pianista: Amarilli Nizza, Angelo Veccia, Giuseppe Varano e Stefano Osbat. È docente di Accompagnamento pianistico presso il Conservatorio “Ottorino Respighi” di Latina.

lunedì 15 maggio 2023

ANALISI PREZZI IMMOBILI - INFLAZIONE La storia ci insegna: i mercati immobiliari offrono ampie protezioni dall'inflazione

di David Moscatelli 13 maggio 2023 - A marzo abbiamo dimostrato che i prezzi delle case hanno tenuto il passo con l'inflazione durante i periodi di alta inflazione e che, nel corso dei decenni, i prezzi delle case sono aumentati ancora più rapidamente dei prezzi al consumo. I bassi tassi di interesse durante gli anni tra il 2000 e 2010 hanno portato a una ricerca di rendimento. Ciò ha stimolato gli investimenti immobiliari, che sono stati visti come un sostituto di investimenti obbligazionari a rendimento sempre più basso. Molti investitori hanno aumentato le loro quote immobiliari nell'ultimo decennio e durante la pandemia. Lo shock dei tassi d'interesse che ha preso il via alla fine del 2021 ha colpito molti mercati azionari e obbligazionari più duramente dei mercati immobiliari. Di conseguenza, le quote immobiliari sono aumentate ulteriormente. Gli immobili rimangono interessanti se i tassi di inflazione rimangono elevati poiché, gli investimenti immobiliari offrono una protezione contro l'inflazione. Riteniamo che solo in circostanze eccezionali i prezzi nel mercato immobiliare ristagnerebbero o diminuirebbero, mentre i prezzi nell'economia generale aumenterebbero bruscamente. Il settore immobiliare è strettamente intrecciato con l'economia. Infine, da un punto di vista psicologico, i valori materiali come gli immobili diventano più attraenti se il potere d'acquisto del denaro diminuisce. Non sorprende quindi che in passato i prezzi degli immobili superassero molto spesso l'inflazione con un ampio margine. L'OCSE fornisce dati per i mercati immobiliari, in genere il più grande mercato immobiliare in ogni paese. Per 16 paesi, possiamo analizzare gli indici dei prezzi fino al 1970. Dal 1970 al 2022 gli aumenti dei prezzi delle case hanno superato l'inflazione in tutti i 16 paesi, molto spesso in modo sostanziale. Abbiamo anche eseguito l'analisi per i cinque decenni dal 1970 al 2020 e per tutti i 41 Paesi nella banca dati dell'OCSE. Il risultato è che in 87 delle 118 osservazioni i prezzi delle abitazioni sono aumentati più fortemente dei prezzi al consumo. Inoltre, nel 1970, l'ultimo decennio con alti tassi di inflazione, in 14 dei 16 Paesi i prezzi delle case hanno superato i prezzi al consumo. Riteniamo che queste ampie evidenze dimostrino chiaramente che i mercati immobiliari in generale forniscono protezione dall'inflazione per gli investitori. David Moscatelli Broker - Agente Immobiliare Agenzia Frimm Magnum https://www.frimm.com/sito/43854/

sabato 13 maggio 2023

Per “Atmosfere nel Palazzo e nei Giardini” il 14 maggio ad Anguillara è di scena l’arpa di Barbara Scarselli

Prosegue la stagione di primavera a Palazzo Orsini organizzata dal Comune di Anguillara per la direzione artistica di Amarilli Nizza Arpa protagonista domenica 14 maggio ad Anguillara per un nuovo evento della manifestazione “Atmosfere nel Palazzo e nei Giardini” in programma, per la direzione artistica di Amarilli Nizza, fino al 10 giugno. L’appuntamento è alle 18 e alle 19 con la solista Barbara Scarselli una raffinata interprete che eseguirà nella loggia affrescata di Palazzo Baronale Orsini la Sonata K34 di Domenico Scarlatti, Sérénade mélancolique di Alphonse Hasselmans, Notturno in mib di Mikhail Glinka e la Cadenza per arpa di Gaetano Donizetti dall’opera “Lucia di Lammermoor”. Prosegue così il viaggio ideato per coniugare spazi storici e musica alla ricerca di evocazioni ed emozioni. Ed è quanto avvenuto nello scorso fine settimana con il raffinato repertorio del Duo Cum Corde del tenore Stefano Osbat e del chitarrista Agazio Tedesco e con il sound jazz molto apprezzato del The Cinema Show Quartet. La vocalità tenorile di Osbat ha dimostrato di sapersi sposare appieno con il delicato repertorio di lead, o canzoni d’autore, creando davvero forti suggestioni veicolate dalle melodie di Mozart, Bellini e Schubert dando centralità alla parola, alla calda interpretazione e al pizzicato gentile della chitarra. Tutt’altro sound quello dei The Cinema Show Quartet nel quale la fusione tra batteria, sassofoni, pianola e sintetizzatore hanno permesso di compiere un excursus tra celebri colonne sonore e brani di Pink Floyd e Genesis in chiave spiccatamente jazzistica riscuotendo il favore del pubblico presente ai Giardini del Torrione. “Il concerto di Barbara Scarselli - commenta il direttore artistico - è l’ultimo della stagione che propone un certo tipo di musica definita classica. I prossimi appuntamenti che si terranno tutti all’aperto ai Giardini del Torrione esplorano percorsi musicali più moderni fino ad arrivare alla musica elettronica. Tutti gli artisti che si sono esibiti finora hanno riscosso ampio successo. Sono sicura che anche Barbara Scarselli con la sua arpa incanterà il pubblico e regalerà emozioni”. Per conoscere più da vicino l’interprete le abbiamo rivolto alcune domande. Barbara Scarselli, l’arpa in qualche modo è lo strumento solista per eccellenza. Nelle orchestre che si possono definire tali al massimo una, solo occasionalmente due. Con quale spirito ci si avvicina allo studio dell’arpa sapendo anche che sarà un percorso “di solitudine”? “Per la mia esperienza personale ci si avvicina all’arpa per la particolarità, la bellezza e il fascino dello strumento in sé, per il suo suono e per l’eleganza del gesto da parte dell’esecutore. Dal punto di vista tecnico l’arpa è uno degli strumenti più difficili ma ci si rende conto della sua complessità solo una volta avviato lo studio. È uno dei pochi strumenti polifonici che vengono usati in orchestra. Di solito quando è raddoppiata è per avere un suono più consistente. Nonostante l’uso in orchestra sia numericamente limitato, l’arpa, analogamente al pianoforte, che oltretutto non compare neppure nell’organico orchestrale, oltre ad essere uno strumento solista e ad essere utilizzato in orchestra, è usata anche in combinazioni cameristiche , dal duo fino ad ensembles più grandi”. Al grande pubblico sono sconosciuti brani per sola arpa. Quali sono i compositori che hanno scritto per arpa? “Numerosi sono i compositori che hanno scritto per arpa sola. Tra i più conosciuti citerei Georg Friedrich Händel, Alphonse Hasselmans, Claude Debussy , Henriette Renié, Marcel Grandjany che hanno donato al mondo arpistico un vero e proprio patrimonio musicale”. Quanto rimane nell’arpa di oggi degli strumenti antichi, quasi ancestrali, come la cetra? “La struttura dell’arpa è sostanzialmente quella antica. Solo tra il 1700 e ’800 sono stati introdotti i pedali per favorire l’uso di cromatismi e modulazioni ma di fatto l’arpa mantiene la sua struttura antica, si è solo evoluta rispetto a quelle che erano le esigenze musicali nel tempo”. Ad Anguillara propone al pubblico anche musiche di Glinka. Come definirebbe queste musiche? Quello che proporrò “Notturno in mib magg” sarà sicuramente di forte presa sul pubblico perché si tratta di musica romantica con temi relativamente semplici, come il massimo autore norvegese era solito fare con le melodie popolari nazionali anticipando in qualche maniera le sonorità impressionistiche di Debussy, facendo, dunque, da ponte tra l’epoca romantica e quella moderna”. Il progetto si avvale del contributo della Regione Lazio ai sensi dell’Avviso pubblico per il sostegno a progetti di valorizzazione del patrimonio culturale attraverso lo spettacolo dal vivo nella Regione Lazio ed è organizzato dal Comune di Anguillara Sabazia e dalla Pro Loco Anguillara. Appuntamento ad ingresso gratuito su prenotazione all’indirizzo email: atmosferenelpalazzo@gmail.com Barbara Scarselli: Allieva presso il Conservatorio “ Ottorino Respighi” di Latina, si è laureata in Arpa (vecchio ordinamento) nella classe della professoressa Lucia Bova. E' stata precedentemente iscritta al Conservatorio “L. Perosi” di Campobasso, dove ha ricoperto il ruolo di 1^ arpa dell'Orchestra del Conservatorio, ruolo ottenuto tramite concorso interno, eseguendo diversi concerti. Ha fatto parte del progetto “Operando in Molise” con l'orchestra del Conservatorio di Campobasso, diretta dal Maestro Roberto Bongiovanni, partecipando ai concerti organizzati nel 2021 dalla Regione Molise per i 50 anni della fondazione del conservatorio molisano. Durante il suo percorso di studi ha partecipato a diverse masterclass di formazione per arpa, tra cui Arpissima con i professori Ester Gattoni e Remy Van Kesteren nel 2009, 2010 e 2011, Masterclassinitaly 2012 con la professoressa Geneviève Conter del Lussemburgo, masterclass di Arpa Celtica (Popolare/Pop rock) nel 2022 con le arpiste Giuliana De Donno e Micol Picchioni. Ha partecipato ad alcuni concorsi musicali, classificandosi tra i primi tre classificati. Ha eseguito diversi concerti con l'Orchestra Regionale del Molise. Ha fatto parte dell'Orchestra del Conservatorio “O. Respighi” di Latina esibendosi in diversi concerti, anche come solista in occasione dell'apertura della stagione estiva presso lo “Zoomarine” di Torvajanica (RM), Prossimamente si esibirà in diversi concerti con l'Orchestra di fiati di Ferentino, di cui uno presso il Palazzo Imperiale di Innsbruck partecipando ad un concorso musicale internazionale (WMC) a Kerkrade (Paesi Bassi).