sabato 16 settembre 2023

Salina - "Il debutto": film sulla cantante folk Clara Salvo

Il film “Il debutto” racconta la parabola esistenziale, politica ed artistica di Clara Salvo che, giunta alla soglia dei 70 anni, accetta finalmente di realizzare il suo “debutto” discografico richiamando intorno a sé i vecchi compagni di strada e i fantasmi di quelli scomparsi. Clara ha attraversato quarant’anni di eventi sociali e culturali siciliani utilizzando il canto come strumento per conoscere realtà dimenticate (la ricerca etnomusicologica), come strumento di formazione sociale e politica (l’attività con il “Canzoniere popolare” insieme a Enrico Stassi, Gaspare Perricone e Francesca Martino) e come compendio indispensabile della sua personale ricerca enogastronomica (le esibizioni nella sua trattoria “I trabinis”). Il film segue da vicino la registrazione del disco che ripercorre queste tappe attingendo ad un ampio repertorio della musica folk siciliana che spazia dai canti di lotta del cantastorie selinuntino Pino Veneziano, suo amico e compagno di strada negli anni ’70, ai canti anarchici e di galera, dalle romanze di Caronia immortalate nelle registrazioni di Annunziata D’Onofrio per il Folkstudio, agli omaggi inevitabili alla indimenticata Rosa Balistreri. Il film, prodotto dalla società Playmaker produzioni in associazione con Mon Amour Films (con il supporto della Sicilia Film Commission nell’ambito del Patto per lo Sviluppo della Regione Siciliana - Patto per il Sud- FSC 2014-2020), sarà proiettato in anteprima domenica 17 settembre 2023 alle ore 12:00 al Centro Congressi di Malfa (Isola di Salina). Al termine della cerimonia di premiazione che si terrà domenica 17 alle ore 22.30 nella piazza di Malfa, Clara Salvo si esibirà in un breve live set con un omaggio a Rosa Balistreri e l’esecuzione di alcuni brani del disco. Il film sarà successivamente presentato a Palermo in occasione dell’uscita ufficiale del disco “Clara Salvo”, registrato allo Zeit studio di Palermo e co-prodotto con l’etichetta Almendra Music (www.almendramusic.com). https://www.facebook.com/playmakerprod

venerdì 15 settembre 2023

Elezioni in Russia: Vito Grittani ambasciatore a.d. in Abkhazia in Lugansk e Donetsk

Trentatre osservatori internazionali provenienti da 21 Paesi Dal 6 al 12 settembre una delegazione composta da Vito Grittani, ambasciatore a disposizione della Repubblica di Abkhazia, il lametino Pasquale Salatino e il triestino Giorgio Deschi, quali osservatori elettorali internazionali indipendenti è stata interessata alle elezioni nella Federazione Russa. Il gruppo guidato dal dottor Kan Taniya, diplomatico già viceministro degli Esteri della Repubblica di Abkhazia ha coinvolto complessivamente fra i 33 esperti internazionali provenienti da Stati Uniti, Venezuela, Nicaragua, India, Iran, Islanda, Germania, Spagna ed altri Paesi africani ed asiatici per testimoniare e controllare le elezioni per il rinnovo delle cariche dei rappresentanti locali presso il governo centrale della Federazione Russa, elezioni avvenute a distanza di un anno dell’avvenuto referendum popolare di richiesta di adesione alla Federazione Russa delle Repubbliche indipendenti di Lugansk, Donetsk, Kherson, Zaporozhye e l’avvenuta conferma, tramite votazione della adesione, secondo il diritto internazionale, delle nuove regioni alla Russia . Il gruppo guidato da Kan Taniya ha visitato otto seggi elettorali nelle città di Krasnodar, Luganskaja Stanitsa e Lugansk. Al termine delle operazioni elettorali gli osservatori hanno rilasciato interviste e testimonianza di quanto visto su tutti i principali canali di comunicazione di Lugansk e della Federazione Russa.

Elezioni in Russia: l’abcaso Kan Taniya coordinatore della delegazione che ha visitato otto seggi in Lugansk e Donetsk

Trentatre osservatori internazionali provenienti da 21 Paesi Dal 6 al 12 settembre una delegazione composta da Vito Grittani, ambasciatore a disposizione della Repubblica di Abkhazia, il lametino Pasquale Salatino e il triestino Giorgio Deschi, quali osservatori elettorali internazionali indipendenti è stata interessata alle elezioni nella Federazione Russa. Il gruppo guidato dal dottor Kan Taniya, diplomatico già viceministro degli Esteri della Repubblica di Abkhazia ha coinvolto complessivamente fra i 33 esperti internazionali provenienti da Stati Uniti, Venezuela, Nicaragua, India, Iran, Islanda, Germania, Spagna ed altri Paesi africani ed asiatici per testimoniare e controllare le elezioni per il rinnovo delle cariche dei rappresentanti locali presso il governo centrale della Federazione Russa, elezioni avvenute a distanza di un anno dell'avvenuto referendum popolare di richiesta di adesione alla Federazione Russa delle Repubbliche indipendenti di Lugansk, Donetsk, Kherson, Zaporozhye e l'avvenuta conferma, tramite votazione della adesione, secondo il diritto internazionale, delle nuove regioni alla Russia . Il gruppo guidato da Kan Taniya ha visitato otto seggi elettorali nelle città di Krasnodar, Luganskaja Stanitsa e Lugansk. Al termine delle operazioni elettorali gli osservatori hanno rilasciato interviste e testimonianza di quanto visto su tutti i principali canali di comunicazione di Lugansk e della Federazione Russa.

giovedì 14 settembre 2023

Bassano del Grappa: scappa dalla comunità e torna a casa

Esasperato dalla mancanza di ascolto prende il treno e torna a casa.Anche dopo l’intervento di Carabinieri e Operatori ha mantenuto la sua volontà di restare con i suoi cari Ieri a Bassano si è consumato un grave caso di mala assistenza sociale che ha messo in pericolo un ragazzo di soli 13 anni. La mamma ha aperto la porta trovandosi davanti il figlio Roberto (nome di fantasia) che era scappato dalla comunità. Dopo un momento di shock, lo ha abbracciato a lungo e sono entrambi scoppiati in un pianto profondo. Mamma e bambino felici La mamma ci riferisce che il figlio ha preso il treno dalla comunità in cui si trovava a circa 100 chilometri di distanza ed è tornato a casa mettendosi, ovviamente, in pericolo. Per fortuna è andato tutto bene. Il ragazzo ha detto che voleva stare con la sua mamma, con i suoi cagnolini e con i suoi affetti più cari. Nonostante la Corte di Appello di Venezia avesse disposto il graduale rientro in famiglia del bambino, dato che le ragioni che inizialmente avevano determinato il suo allontanamento si erano rivelate insussistenti, lui continuava ad essere collocato in comunità contro la sua volontà. Poteva vedere la mamma solo poche ore alla settimana. Recentemente aveva anche manifestato la volontà di iniziare una scuola ad indirizzo economico, ma anche su questo non era stato ascoltato. Della vicenda si stava interessando persino il Consolato della Repubblica Ceca che aveva mandato una lettera scritta ai Servizi Sociali competenti. Il legale della famiglia ci ha fatto sapere che: “Negli ultimi mesi nessuno provvedeva a dare riscontro alle mail che inviavo al servizio. Sono stata completamente ignorata. Anche le richieste di appuntamento che la dottoressa della mamma mi rivolgeva per una richiesta di appuntamento al servizio, venivano puntualmente disattese. Credo che la situazione sia addirittura kafkiana! Per quanto riguarda il minore, non ho notizie se non quelle che mi vengono riferite dalla madre, e che quindi sia esasperato proprio per questa situazione di limbo in cui sta vivendo. È stanco, infatti la madre mi diceva che non ne poteva più e non vedeva l’ora di tornare a casa”. La storia di Roberto è tragica. Anni fa, era stato allontanato dalla famiglia e collocato in una comunità dove aveva subito fortissimi ricatti, minacce e umiliazioni che hanno lasciato delle profonde ferite nella sua anima. Dopo le denunce della mamma era stato spostato in un’altra struttura. Ci preme segnalare che quella struttura è ancora aperta. Nella nuova comunità stava molto meglio, ma continuava a manifestare, inascoltato, la sua volontà di tornare a casa. Il disagio nasceva naturalmente dal vivere quotidianamente con persone estranee, dalla normale aspirazione di tornare a casa con la mamma e i propri cari per riprendere una vita regolare come tutti i ragazzini della sua età e di non sentirsi un ragazzo diverso dagli altri. Dopo aver tentato inutilmente di essere ascoltato e dopo aver compreso che i suoi bisogni non venivano minimamente rispettati, ha preso il coraggio a due mani ed è tornato a casa da solo. Riteniamo che non sia accettabile che un ragazzo debba commettere un gesto talmente estremo, e che gli operatori dei servizi sociali che si sono occupati del caso dovrebbero come minimo essere sospesi dalla gestione di questa famiglia e forse anche di tutte le famiglie e di tutti i minori. Torniamo a quanto è accaduto. Dopo il lungo abbraccio sono entrati in casa e la mamma ha cercato di farlo ragionare per tornare in comunità. Tuttavia Roberto è rimasto fermo e immobile sulle sue decisioni spiegandole le aspirazioni e necessità che lo avevano spinto a farlo. Quindi la mamma ha avvisato la Comunità e i Carabinieri di Bassano del Grappa. L’intervento dei Carabinieri è stato molto professionale e sono stati anche molto gentili. Hanno cercato a spiegare al ragazzino la necessità di tornare in comunità ma non c’è stato nulla da fare. Roberto ha anche raccontato gli abusi subiti nella comunità precedente, la situazione attuale e il fatto che non c’era stato nessun rispetto nei suoi confronti da parte del Servizio Sociale. I Carabinieri stessi hanno confermato che è un ragazzino molto intelligente, posato e tranquillo, augurandogli di risolvere presto la cosa nel migliore dei modi. Nel frattempo è arrivato un responsabile dei servizi sociali che, a differenza dei Carabinieri, non si è dimostrato empatico ma arrogante; ha persino minacciato Roberto dicendogli che la sua posizione sarebbe peggiorata. La mamma ha chiesto spiegazioni di queste minacce senza ottenere risposta. Inoltre quest’operatore si è rifiutato di entrare in casa per parlare da solo con Roberto come gli aveva chiesto la mamma. Alla fine sia l’operatore sia i Carabinieri sono andati via Roberto è rimasto a casa. Questa mattina gli operatori della comunità sono venuti a casa e hanno parlato con Roberto per cercare di convincerlo a tornare in comunità. Sono stati molto gentili ed empatici e dopo aver capito che quella era la volontà del ragazzino hanno deciso di lasciarlo a casa con la mamma. Ora il Tribunale verrà informato e ci auguriamo che Roberto venga sentito dal Giudice per fare finalmente giustizia. Ricordiamo che a Bassano del Grappa, l’8 luglio del corrente anno si era tenuta una manifestazione davanti al Municipio (Bassano del Grappa Sit-in 8 Luglio per i bambini strappati e psichiatrizzati: Aiutare i bambini a casa loro è possibile) da parte dei genitori che si lamentavano degli allontanamenti ingiustificati e della psichiatrizzazione dei bambini di Bassano. Pare infatti che a Bassano ci siano ben 50 bambini sotto psicofarmaci. Alla manifestazione erano intervenuti anche Piero Puschiavo, Presidente dell’Associazione Culturale Progetto Nazionale e il Professor Gianluca Pietrosante, Consigliere Comunale di Bassano del Grappa, manifestando in un video (A BASSANO DEL GRAPPA (VI) CON L’ASSOCIAZIONE FAMIGLIE UNITE PER I BAMBINI) il loro appoggio e un impegno concreto volto a trovare una soluzione ai problemi posti dai genitori. Associazione Famiglie Unite per i Bambini

Fl3: l'ira dei sindaci sui disservizi

I sindaci di Anguillara Sabazia, Bracciano, Canale Monterano, Manziana, Oriolo Romano, Trevignano Romano, hanno sottoscritto un comunicato congiunto che denuncia lo stato di precarietà della FL3 Roma Cesano Viterbo, con pesanti disservizi per gli utenti che pagano regolarmente il biglietto o la tessera mensile/annuale: “Come Sindaci del comprensorio, stante la situazione di estremo disagio vissuta dai nostri cittadini utenti della linea FL3 fin dallo scorso giugno, ci eravamo attivati per avere risposte concrete da RFI, Trenitalia e Regione in merito alle problematiche del servizio e alle prospettive per il prossimo futuro. Avevamo avuto ampie assicurazioni che da lunedì 4 Settembre si sarebbe tornati alla normalità. Dobbiamo invece registrare con enorme rammarico che da lunedì 11 la linea ha avuto problemi su problemi, con un vero e proprio blocco quasi totale nelle giornate di martedì e di oggi. Tutto ciò, aggravato ulteriormente dalla riapertura delle scuole, è assolutamente inaccettabile, anche perché si ignorano i motivi che stanno provocando l’attuale situazione. Inoltre, dai dati in nostro possesso, la riduzione del servizio potrebbe proseguire per tutto il mese. Se Trenitalia ha licenza a diminuire le corse come meglio ritiene in base alle proprie esigenze, non si comprende allora perché automaticamente non si riducano i costi degli abbonamenti, che gli utenti pagano per un servizio che sulla carta dovrebbe essere radicalmente più efficiente. Chiediamo con nettezza alla Regione Lazio di valutare seriamente l'applicazioni delle penali previste nel contratto di servizio e di mettere in atto tutte le misure a sua disposizione affinché, da subito, il servizio torni regolare. Chiediamo inoltre che ai Comuni e agli utenti siano presentate risposte chiare e trasparenti sulle problematiche che stanno affliggendo la FL3. Come Comuni ci riserviamo qualsiasi ulteriore atto a nostra disposizione nell’interesse del ripristino di un servizio pubblico essenziale, anche valutando un esposto alla Procura della Repubblica affinché siano accertate eventuali responsabilità in merito all’attuale situazione non più sopportabile in un paese sviluppato. Sarà nostra cura fornire a cittadini e pendolari tutte le informazioni che riusciremo a ottenere, anche considerando il canale diretto con Trenitalia riaperto in questi giorni per monitorare quotidianamente l'evoluzione della situazione.”

Rocca al Padre Pio di Bracciano: nuovo Pronto Soccorso

Taglio del nastro oggi per i lavori di ristrutturazione e potenziamento realizzati all’Ospedale di Bracciano. L’opera di restyling ha come obiettivo quello di potenziare le capacità di ricezione e cura della struttura sanitaria grazie ad un ampliamento degli spazi e all’acquisto di nuovi strumenti tecnologici, tra cui un tomografo e un mammografo. L’intero lavoro è stato pensato in un’ottica di umanizzazione delle cure e ha riguardato il Pronto Soccorso e i reparti di Oncologia e Radiologia. All’inaugurazione era presente il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, l’assessore alle Politiche sociali della Regione Lazio, Massimiliano Maselli, e il direttore generale della ASL Roma 4, Cristina Matranga. «Sono felice di trovarmi oggi qui a vedere rifiorire un presidio molto importante per questo territorio. Stiamo mantenendo quanto promesso: ridare dignità e piena funzionalità alle strutture sanitarie del Lazio, per troppo tempo trascurate, se non abbandonate. Con questi interventi strutturali e con l'implementazione di apparecchiature diagnostiche di ultima generazione, l'ospedale “Padre Pio” di Bracciano sarà in grado di essere sempre più al fianco dei cittadini. La direzione è tracciata: in tutta la regione si devono ammodernare e razionalizzare le strutture sanitarie esistenti. Stiamo cambiando per sempre questa sanità troppo "romanocentrica" e intendiamo dare vita a nuove eccellenze sparse in tutto il Lazio», ha dichiarato Rocca. «Inaugurare nuovi Pronto Soccorso o ampliamenti di quelli esistenti e nuovi servizi è sempre entusiasmante perché si migliora la qualità dell’assistenza sanitaria e si incrementano le prestazioni erogate. Bisogna centrare l’obiettivo dell’integrazione sociosanitaria sostenendo l’assistenza sociale e territoriale con l’immediata presa in carico dell’utente, soprattutto se si tratta di persone fragili, anziane o disabili, comportando così la riduzione della spesa sanitaria ed una forte contrazione delle inappropriatezze presenti nel sistema», ha evidenziato Maselli. "Importanti inaugurazioni oggi all'ospedale Padre Pio di Bracciano: dall'ampliamento del reparto di Oncologia, ai nuovi spazi per la Fisioterapia, alla ristrutturazione, con relativo ampliamento, del Pronto Soccorso, fino all'entrata in servizio della nuova Tac e del nuovo mammografo. Sono notizie che accolgo con estremo favore perchè da ex consigliere regionale vedo giungere a compimento progetti di rilancio messi in cantiere da tempo e figli di una progettazione che negli anni passati abbiamo fortemente voluto per rilanciare un polo sanitario che avevamo ereditato sull'orlo della chiusura. Guardando indietro e vedendo il lavoro che è stato fatto, penso si possa essere soddisfatti e pensare al futuro con maggiore ottimismo. Voglio dunque complimentarmi con la dirigenza della ASL RM4 e con tutti coloro che ogni giorno, col proprio lavoro, contribuiscono a far funzionare l'ospedale Padre Pio." Così in una nota l'ex consigliere regionale e membro della direzione regionale del PD, Emiliano Minnucci.

Elezioni Federazione Russa: il lametino Pasquale Salatino tra gli osservatori internazionali

“Sono convinto che la cosiddetta informazione “occidentale” contraddice quasi completamente ciò che abbiamo visto qui” “Questa è la mia prima visita in Russia e volevo vedere con i miei occhi tutto ciò di cui avevo tanto sentito parlare, perché il mio lavoro è diffondere informazioni obiettive nella mia terra natale. E mi sono convinto che la cosiddetta informazione “occidentale” contraddice quasi completamente ciò che abbiamo visto qui. Sono riuscito a capire cosa è vero e cosa è una bugia”. Così la dichiarazione di Pasquale Salatino, direttore della rivista online Osservatore Calabrese come riportata da un articolo sulle elezioni che si sono appena concluse nella Federazione Russa e che hanno interessato anche i territori di Lugansk, Donetsk, Kherson, Zaporozhye. Salatino è stato uno dei 33 osservatori provenienti da 21 Paesi invitati dalla Camera Pubblica della Federazione Russa quali osservatori elettorali. Presenti tra gli osservatori internazionali anche Vito Grittani, ambasciatore a disposizione della Repubblica di Abkazia e il triestino Giorgio Deschi. Salatino, Grittani e Deschi hanno svolto la loro attività di osservatori nei territori di Krasnodon, Stanitsa Luganskaja e Lugansk. Al termine delle operazioni è stato concordato e diffuso un documento che si riporta in allegato. https://drive.google.com/file/d/1aUDqYaK4T3IZlQj2waow6GmcLKVoqHxs/view?usp=drive_link