lunedì 25 marzo 2024

Soffice, tradizionale, genuina: sulla tavola di Pasqua non può mancare la colomba artigianale Krystall

Di alta qualità anche le splendide uova di cioccolato, vanto della storica pasticceria Qualità al top alla pasticceria Krystall di Anguillara anche per i dolci tipici della tradizione pasquale. Colombe, ma anche le immancabili uova di cioccolato e la pastiera napoletana. Ancora una volta la rinomata pasticceria propone alla sua clientela il meglio avvalendosi di materie prime di alta gamma. “Siamo convinti che la qualità sia il miglior biglietto da visita” commenta l’imprenditore Alessandro Di Carmine che porta avanti una tradizione familiare di decenni. “Per la nostra azienda è fondamentale avvalersi del meglio delle materie prime - aggiunge Di Carmine - per poter realizzare prodotti dolciari di prima categoria. Fondamentale anche il tempo di lievitazione con lievito madre dell’impasto di oltre 20 ore e l’impiego di ingredienti freschi e altamente selezionati”. La pasticceria Krystall propone per la Settimana Santa e per tutte le festività pasquali una varietà di colombe. Da quella tradizionale a quelle all'arancia, al pistacchio e al cioccolato. I pistacchi sono quelli di Bronte. Nelle vetrine anche splendide uova di cioccolato di varia grandezza: 125, 250, 300 e 500 grammi. Tra le proposte del momento anche la pastiera napoletana preparata secondo tradizione. Da sempre la Pasticceria Krystall bar viene riconosciuta come una delle migliori nel Lazio. Accanto all’impiego ad ingredienti scelti si lavora con grande passione e professionalità per garantire il massimo. Con una colomba Krystall i pranzi di Pasqua potranno chiudersi in bellezza. Il Krystall Gran Caffé si trova ad Anguillara Sabazia in via Anguillarese 115.

martedì 2 gennaio 2024

Omaggio di musica e pace dai St John’s Singers per il Capodanno 2024 a Manziana

Chiesa San Giovanni Battista gremita ieri a Manziana per il concerto di Capodanno dei St John’s Singers. La parola pace è riecheggiata più volte, sia nel corso della messa che ha preceduto l’evento musicale sia nei brani del repertorio spiritual e gospel diretto da Alessandra Paffi. Un messaggio di forte speranza per aprire al meglio il 2024. Ancora una volta l’associazione culturale Il Cantiere dell’Arte che può vantare decenni di attività, ha voluto omaggiare Manziana, con un concerto di grande livello anche grazie alla forte interpretazione della vocalist statunitense Fatimah Provillon che ha scaldato i cuori di tutti i presenti. Forte emozione ha suscitato in praticolare uno dei brani tipici della tradizione gospel, “Break every chain”, che ha rievocato i tempi bui della schiavitù nera e ricordato a tutti il forte valore della libertà. Non a caso, Mario Carlone, vicepresidente de Il Cantiere dell’Arte, nel suo saluto al pubblico ha voluto accendere i riflettori sulla parola chiave, libertà appunto, attorno alla quale ruota il genere spiritual gospel afro-americano. Il coinvolgimento del numeroso pubblico presente si è visto già dal primo brano ed è andato in crescendo fino ai bis finali. L’evento musicale, promosso con il patrocinio del Comune di Manziana, ha visto anche i saluti dell’assessore Nuccia Mazzuca in rappresentanza del sindaco Alessio Telloni. Un augurio di buon anno è arrivato anche dalla presidente de Il Cantiere dell’Arte Adriana Rasi. “Anche quest’anno - ha detto - nonostante il grande impegno che richiede l’organizzazione del concerto non abbiamo voluto far mancare questo appuntamento di Capodanno. E’ un nostro sentito omaggio per la chiesa che ci accolto oltre 30 anni fa per le prime prove del coro, per Manziana e allo stesso tempo una occasione importante per ribadire i valori della pace e della fratellanza dei popoli. C’è tanto bisogno, in questi giorni - ha concluso Rasi - di ribadire questi valori di fratellanza con forza e convinzione”. Alto il livello musicale del concerto anche grazie ai musicisti Alessandro Aloisi al pianoforte, Ivano Sebastianelli al contrabbasso e Riccardo Colasante alla batteria. Molto apprezzata anche l’animazione in musica della funzione religiosa da parte del coro che ha intonato brani di musica sacra. Un Capodanno 2024 di Buon Augurio per tutti. Il St John’s Singers Spiritual Gospel Choir si è costituito nel 1991 nell’ambito delle attività de Il Cantiere dell’Arte. Si è avvalso, nel corso degli anni, della collaborazione dei vocalist statunitensi, Harold Bradley, Joy Garrison, Charlie Cannon, Fatimah Provillon. Ha al suo attivo un'intensa attività concertistica in Italia e all’estero. Ha inciso cinque CD. È stato più volte ospite in trasmissioni televisive sulle tre reti Rai oltre che Rai International, TV2000 e Radio Vaticana. Ha collaborato con enti locali, ambasciate, ONU, FAO, UNICEF, Telethon, Amnesty International, Medici Senza Frontiere, Caritas, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali-UNAR. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti per tra i quali quelli dei Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e Giorgio Napolitano. Ha rappresentato in musica l’Italia al Parlamento dell’Unione Europea cantando nel 2008 a Bruxelles nell’aula dell’assemblea plenaria definito cuore vibrante della democrazia europea. https://www.stjohnsingers.it/

venerdì 29 dicembre 2023

Gli spiritual e gospel dei St John’s Singers al Concerto di Capodanno 2024 a Manziana

La vocalist Fatimah Provillon, il coro e i musicisti Alessandro Aloisi, Ivano Sebastianelli e Riccardo Colasante alla chiesa San Giovanni Battista Un messaggio di fratellanza e di pace per iniziare al meglio il 2024 ai ritmi spiritual afro-americani del coro Saint John’s Singers. A Manziana anche questo Capodanno si rinnova l’appuntamento divenuto una tradizione alla chiesa di San Giovanni Battista. Messa cantata alle 18 e poi il concerto del coro che proprio in questo luogo ha esordito nel 1991, avviando da allora un'intensa attività che ha coinvolto decine di coriste e coristi e annoverato centinaia di concerti in grandi teatri, ma anche nelle istituzioni, nelle piazze e nelle carceri. Per la direzione di Alessandra Paffi il coro intonerà dei brani per sottolineare i punti salienti della funzione religiosa. Fatimah Provillon, cantante e autrice sarà la solista di un evento musicale travolgente e coinvolgente grazie a un repertorio che unisce brani della tradizione gospel ad alcuni più moderni. Ad accompagnare tre valenti professionisti: Alessandro Aloisi al pianoforte, Ivano Sebastianelli alla chitarra e Riccardo Colasante alla batteria. Nata a Newark nel New Jersey, Fatimah Provillon è cresciuta respirando fin da bambina soul e gospel. Ha iniziato ad esibirsi come solista già a 8 anni. Ha al suo attivo dischi e concerti in Italia, dove vive, e in Europa. Da cantautrice mescola le sue radici soul e hip hop. “Il concerto di Capodanno a Manziana è per noi - spiega il cavaliere Adriana Rasi, presidente dell’associazione Il Cantiere dell’Arte al quale fa capo il coro - un appuntamento al quale teniamo moltissimo. E’ il nostro tributo ad una cittadina che ci ha visto nascere e dove ancora ci riuniamo a fare musica. Negli anni il nostro repertorio si è andato arricchendo di nuovi brani. Ma nel nostro cuore - racconta ancora - restano tutti i grandi musicisti che ci hanno fatto amare questo genere musicale intriso di profonda sofferenza ma anche di tanta speranza. Mi riferisco - tra gli altri - a Toto Torquati e Harold Bradley figure di alto calibro musicale con le quali abbiamo lanciato la sfida del gospel all’epoca poco noto al grande pubblico. Sarà un nostro omaggio a Manziana, un'iniziativa resa possibile anche dalla collaborazione del parroco don Elio che ringraziamo e che sarà presente al concerto”. Nello spirito originario del gospel il concerto si terrà nella chiesa madre di Manziana. Costruita tra il 1570 e il 1578 ad opera di fiorentini che si erano trasferiti in zona la chiesa, da una semplice facciata animata solo da quattro lesene, è impreziosita da una volta a botte con pennacchi che copre la navata, finemente decorata e di forte impatto visivo. Custodisce l’antica statua lignea di San Giovanni Battista, patrono di Manziana. Musica, ritmo, interpretazione, spirito di fratellanza e i messaggi di pace e speranza del Concerto di Capodanno 2024 dei St John’s Singers promettono un buon inizio d’anno. All’insegna delle migliori intenzioni. https://www.stjohnsingers.it/

martedì 19 dicembre 2023

A Natale il Panettone Krystall fa la differenza

Per l’imprenditore Alessandro Di Carmine: “Solo con materie prime di qualità si può fare una produzione di eccellenza" Prodotti di alta gamma, passione ed esperienza. Sono questi gli ingredienti fondamentali del Panettone Krystall realizzato artigianalmente nella storica pasticceria di Anguillara Sabazia. La differenza, in primo luogo, la fa il lievito madre. Importanti poi i tre giorni di lievitazione dell’impasto, una cottura seguita passo passo. Nasce così dal laboratorio di sapienti pasticceri un prodotto d’eccellenza tutto da gustare riscoprendo il sapore originale del tipico dolce natalizio.E la qualità si vede e soprattutto si gusta. Attivo da 43 anni - noto per essere una delle migliori pasticcerie del lago di Bracciano - il Krystall da due anni propone ai suoi affezionati clienti una varietà di prodotti natalizi, dai tradizionali panettoni e pandoro, fino alle varianti al cioccolato, al pistacchio e ai frutti di bosco. “Crediamo che non ci sia paragone tra i nostri prodotti e quelli realizzati con miscele e trasformazioni industriali” racconta l’imprenditore Alessandro Di Carmine, erede di una famiglia da sempre votata alla buona cucina e alla pasticceria. “Il lievito madre lo abbiamo avuto da un esperto pasticcere del Reatino che lo custodiva gelosamente e da allora lo manteniamo noi seguendo le procedure tradizionali. Le nostre farine sono italiane e di altissima qualità, così come sono di ottima qualità il burro francese e le uova che utilizziamo. Inoltre i nostri pistacchi arrivano da Bronte, come sono di alta gamma i canditi, le uvette e il cioccolato che impieghiamo”. Dentro un panettone Krystall solo prodotti di altissima qualità. “Solo con materie prime di qualità - sottolinea Di Carmine - si può fare una produzione di eccellenza. Questa è la mia filosofia. La lavorazione inizia a fine novembre e la produzione segue ritmi artigianali”. Avvalendosi anche di esperti del settore alimentare, il Krystall produce panettoni e pandoro di alta gamma. Tutti elegantemente confezionati in rosso, un omaggio al colore tipico della scuderia Ferrari della quale l’imprenditore è appassionato. Tanta dedizione riscuote successo. “Chi assaggia il nostro panettone rimane colpito dalla sofficità e dalla alveolatura a riprova della perfetta lievitazione” spiega Di Carmine. Per l’alta qualità, Panettoni e Pandoro Krystall hanno tutte le carte in regola per competere nei maggiori concorsi del settore dolciario, distinguendosi per l’utilizzo delle materie prime e della loro trasformazione. “Il prossimo anno ci iscriveremo ai più noti concorsi dedicati a lievitati tradizionali. Lavoriamo sempre nel segno dell’eccellenza. Offriamo prodotti sempre freschi della migliore pasticceria tradizionale italiana”. E questi sono gli ultimi giorni per acquistare l’eccellenza da portare in tavola - in famiglia e da amici - per le Festività 2023. La buona pasticceria targata Krystall si può trovare ad Anguillara Sabazia, sul lago di Bracciano, in via Anguillarese 115. Un locale di tendenza, accogliente, gestito con la massima professionalità che si caratterizza per la grande offerta e per la qualità delle sue produzioni. A Natale un Panettone Krystall fa la differenza.

venerdì 1 dicembre 2023

DMO Green Weekend promuove il “weddingTuscia” all’estero

Un gruppo di wedding planner internazionali ha condotto un educational tour visitando alcune selezionate strutture. Grande interesse per l’offerta di alta qualità del territorio. La DMO Green Weekend (greenweekend.it) proseguendo nella propria attività ha organizzato ieri, giovedi 30 novembre, un programma specifico per presentare, a un gruppo di operatori ed operatrici internazionali operanti nel settore dell’organizzazione di matrimoni dall’estero in Italia, una prima selezione di strutture ricettive in grado di rendere “il giorno più bello” ancora più entusiasmante e romantico. L’incontro di ieri è il primo di una lunga serie di azioni promozionali che hanno lo scopo di fare incontrare la ricca proposta del nostro territorio con operatori ed operatrici dei tanti mercati esteri che possiamo raggiungere con certezza grazie alla grande qualità delle strutture che adornano il nostro splendido territorio. Grande l’interesse riscontrato da questo gruppo di wedding planner che ha potuto visitare e confrontarsi direttamente con gli operatori del territorio selezionati per l’occasione. Il tour è partito dal Borgo della Merluzza una location ricca di storia e poesia in grado di offrire una varietà di soluzioni: all’interno, all’esterno, a bordo piscina, nel giardino segreto, nella storica cappella consacrata. Grandi eventi e nozze da favola anche alla Tenuta di Ripolo. Nata attorno all'antica casina di caccia degli Odescalchi la struttura rende ogni desiderio possibile: dai grandi saloni interni, agli allestimenti a bordo piscina, dal rito sotto la grande quercia alla cena en plein air. Un luogo che per il suo fascino è stato scelto, negli anni, da personaggi quali Pino Daniele e tantissimi altri tra i quali molti calciatori. Un matrimonio più country chic quello possibile a Il Frantoio, location affacciata sul lago, molto apprezzata dai wedding planner per la sua autenticità e protagonista sul territorio di una formula di successo come il matrimonio diffuso che ha coinvolto tutto il paese di Trevignano Romano. E’ piaciuta molto anche La Collina dei Silenzi, una location immersa nel verde che oltre ad un panorama davvero unico, sul lago di Bracciano offre un servizio per tutte le esigenze puntando sulla cucina espressa, sugli allestimenti per ogni esigenza e sulla possibilità di soggiorno in loco per gli sposi e loro famiglie. Tra le tante soluzioni proposte dal territorio anche il matrimonio in vigna grazie alle Cantine Capitani, azienda vitivinicola in grado di organizzare nozze tra i filari di vigneti affacciati sul lago. Anche la ristorazione è stata molto apprezzata. Al Capannone il gruppo di wedding planner ha potuto degustare pietanze a base di pesce, tra i quali dei gustosissimi tagliolini al ragù di lago, ed immergersi nella magia dell’ambiente lacustre in una giornata uggiosa. Un pranzo arricchito inoltre dai confetti, molto apprezzati, di Dolceamaro, azienda che unisce la ricchezza artigianale con la grande e squisita tradizione confettiera. Per tutti in omaggio bouquet de La Primula, fiorista di Anguillara dal 1952, quale saggio di addobbi ad effetto assecondando i desideri della coppia. Interesse e curiosità hanno poi suscitato la creatività dell’atelier di Gianfranco Venturi che ha presentato, tra gli altri, un originale abito da sposa: un chiodo bianco e tulle. Anche la proposta di Manifatturerranti per bomboniere da realizzare durante la cerimonia direttamente a telaio ha suscitato molto interesse. Il confronto tra gli operatori è stato molto diretto in un'ottica di concretezza. Moltissime le domande dei wedding planner alle quali tutti gli operatori hanno saputo offrire risposte ragionate e dettagliate. Tra le criticità emerse quella della ricettività. A fronte di un'offerta diffusa di posti letto il territorio resta infatti carente di strutture di primo livello in grado di ospitare grandi numeri di ospiti. Al tour di ieri, che segue quello realizzato in Sabina il 14 novembre scorso, la DMO Green Weekend, ne aggiungerà a breve altri. Tantissime, infatti, le strutture da promuovere e valorizzare. Una offerta variegata da scoprire da subito su greenweekend.it. Fruibile anche direttamente da App Store e Google Play grazie all’App green-weekend. Il progetto, con il contributo della Regione Lazio, nasce da una rete di aziende, professionisti e comuni tra i quali: Vacone, Trevignano, Carbognano e Vejano. Per maggiori informazioni sul progetto visita il sito>> www.greenweekend.it e scarica la nostra App. Reel: https://fb.watch/osVgo-jGWM/

lunedì 25 settembre 2023

Ricotta romana: la dop secolare del Lazio

La Ricotta Romana DOP è un prodotto caseario fresco, ottenuto esclusivamente dal siero di latte intero di pecora appartenente alle razze maggiormente difuse nel territorio laziale: Sarda e i suoi incroci, Comisana e i suoi incroci, Sopravissana e i suoi incroci, Massese e i suoi incroci. Il siero, dal caratteristico colore giallo pallido, deve presentare dei parametri chimici ben definiti, al fine di garantire le specifiche qualità della Ricotta Romana: pasta a struttura molto fine, colore più marcato rispetto alla ricotta vaccina, un contenuto lipidico minimo del 40% sulla sostanza secca e soprattutto un sapore delicato e dolciastro di latte fresco. Il peso è variabile fino a 2 kg. La Ricotta Romana DOP, essendo un prodotto lattiero-caseario fresco, non prevede il processo di stagionatura. I primi riferimenti storici alla Ricotta Romana risalgono alla descrizione delle tecniche casearie fornita da Columella, agronomo romano del I secolo a. C., nel De Re Rustica. La tradizione popolare riporta che anche S. Francesco D’Assisi, trovandosi in una località laziale per la realizzazione di un presepe, contribuì alla difusione della Ricotta nell’Agro Romano, insegnando ai pastori l’arte di produrla. Il latte di pecora aveva tre destinazioni: la prima di natura religioso/sacrificale; la seconda alimentare, come bevanda o come ingrediente per varie preparazioni; la terza per l’ottenimento del formaggio di pecora sia fresco che stagionato, quindi, l’utilizzo del siero residuo, dapprima per ottenere la ricotta, poi per alimentare i maiali. Ercole Metalli, in Usi e costumi della campagna romana, del 1903, scrive a proposito dei pecorai: “...Pongono poi nuovamente la caldaia al fuoco per estrarne la ricotta, ...La ricotta, insieme a poco pane, rappresenta il loro esclusivo alimento...”. In passato la paga dei pecorai consisteva, in una lira e cinquanta centesimi al giorno, oltre al pane, al sale, alla ricotta e alla polenta. Fonte: Arsial

Linea Roma - Viterbo: circolazione sospesa tra La Giustiniana e La Storta dalle ore 20:35

Linea Roma - Viterbo: circolazione sospesa tra La Giustiniana e La Storta dalle ore 20:35 per accertamenti dell'Autorità Giudiziaria 25.09.2023 Aggiornamento - ore 21:30 La circolazione è ancora sospesa. I treni Regionali possono subire ritardi. Puoi conoscere l'andamento del tuo treno e le soluzioni di viaggio dalla stazione di tuo interesse con Cerca Treno. Inizio evento - ore 20:35 La circolazione è sospesa per l’investimento di una persona tra La Giustiniana e La Storta. Richiesto l’intervento dell’Autorità Giudiziaria per gli accertamenti previsti dalla normativa vigente. I treni Regionali possono subire ritardi. Seguono aggiornamenti.