mercoledì 18 ottobre 2017

Bracciano: molestie in spiaggia, arrestato 51enne

Molestie sulla spiaggia a Bracciano. E’ avvenuto in pieno giorno. Un uomo di 51 anni di Capranica si è avvicinato a due donne di nazionalità coreana e ha iniziato a molestarne una cercando di palpeggiarla. Le due, atterrite, si sono messe a gridare richiamando l’attenzione delle altre persone presenti sul posto. A quel punto l’uomo si è dato alla fuga. Ma le indagini, subito avviate dai carabinieri, hanno consentito di rintracciarlo. Si tratta di un 51enne, italiano, residente a Capranica, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato arrestato per tentata violenza sessuale e condotto al carcere di Civitavecchia.

Minnucci: report Ispra conferma per il lago di Bracciano stress da captazioni

"Dopo i sopralluoghi della passata estate e le richieste dei risultati al Ministro Galletti, ecco finalmente le relazioni prodotte dall'ISPRA. Tre relazioni che non lasciano spazio a nessun dubbio: il lago di Bracciano sta vivendo una grave crisi che ha messo e continua a mettere a repentaglio il suo delicato ecosistema". Lo annuncia il deputato Minnucci che nei giorni scorsi aveva battettato il ministro Galletti per la mancata presentazione del report. "L'ISPRA, oltre a fornire un'indagine tecnica e dettagliata, chiarisce che lo stress del bacino è da ricondurre all'elevata e continua pressione esercitata dalle captazioni. Davanti a queste considerazioni tecniche, è necessario che tutti gli organi preposti intraprendano azioni forti a tutela di un territorio già danneggiato con l’obiettivo di salvare tutto ciò che è ancora salvabile: Ministero dell’Ambiente, Regione Lazio e Parco Regionale Bracciano – Martignano hanno il dovere di scendere in campo bloccando le captazioni e ordinando l’istallazione di quel contatore pubblico utile a favorire il monitoraggio delle acque. Non intervenire subito vorrebbe dire incorrere in atteggiamenti omissivi e di totale inerzia: tuteliamo quel principio di trasparenza che, da fatti, fino a questo momento è stato calpestato. Con le prove provate in mano, nessuno può più sottrarsi ai propri impegni e ai propri doveri”. Ieri Minnucci aveva replicato duramente all'intervista del grillino De Vito. “L’intervista rilasciata a Il Tempo da Marcello De Vito non lascia alcun dubbio su come il M5S abbia gestito la questione legata alla crisi idrica di Bracciano: per il presidente dell’Assemblea Capitolina il lago non è morto solo grazie all’intervento di Acea che, a suo dire, ha messo in campo una gestione perfetta della questione, scongiurando un danno enorme anche per la stessa Capitale. Parole fuori luogo che umiliano il territorio e tutti quei cittadini che in questi mesi sono scesi in piazza a tutela di quella risorsa ambientale messa alla gogna da Acea e dalle sue costanti captazioni. Invece di parlare di vergognose strumentalizzazioni, De Vito dovrebbe tacere, capire dove si trova Bracciano e comprendere il senso del problema. Con queste dichiarazioni, Marcello De Vito ci ha fatto capire come il M5S sia legato a doppio filo ai poteri forti anche a danno dei territori e dei suoi cittadini: per i grillini se il lago di Bracciano dovesse prosciugarsi definitivamente non sarebbe un grosso problema. Per i grillini l’importante è continuare a tutelare l’immagine e gli interessi di Acea, magari per garantirsi una calda e comoda poltrona”.

giovedì 12 ottobre 2017

Lago di Bracciano, Minnucci: “su dati Ispra Galletti imbarazzante”

“La posizione assunta dal Ministero dell’Ambiente in risposta al mio Question Time, presentato oggi nel corso della Commissione Ambiente, racchiude l’imbarazzo di un Ministro che non ha saputo gestire a dovere la questione legata al lago di Bracciano. Il Ministero ci ha fatto sapere che l’Ispra, a seguito del sopralluogo di metà luglio, ha presentato ben tre relazioni che, per essere divulgate, devono essere raccolte in una sintesi finale di cui ancora oggi non vi è traccia. Un processo farraginoso quello messo in campo da Galletti che, oltre a danneggiare Bracciano e tutto il suo territorio, avvilisce il ruolo di un Ministero che, in questa vicenda, avrebbe dovuto esprimere tutto il suo protagonismo al fine di intervenire con tempestività e solerzia. Dopo nove mesi di denunce, manifestazioni e allarmi circa le gravissime condizioni del lago, è inaudito sapere che un organo superiore come il Ministero si sia impantanato in maniera così dilettantistica, senza offrire neanche una semplice valutazione. Noi chiedevano una soluzione, Galletti non ha saputo neanche fornire un giudizio sulla vicenda: non divulgare passo per passo i dati Ispra è sinonimo di malafede e ipocrisia”. Lo ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, che oggi ha presentato un Question Time in Commissione Ambiente in merito all’accessibilità della relazione dell’Ispra a seguito del sopralluogo dello scorso 21 luglio.

Claudio Gentili: “A Bracciano un asilo comunale poco sociale”

L’apertura del nuovo asilo comunale è senz’altro una buona notizia per Bracciano. Si dà finalmente una risposta alle giovani famiglie dotando il territorio di un importante servizio sociale. Ma la scarsa rispondenza finora dimostrata dalla cittadinanza, tanto che l’amministrazione comunale si è vista costretta ad emettere un avviso con il quale estende anche a cittadini residenti in altri Comuni di avvalersi del servizio si deve a mio avviso ai costi che restano insostenibili dal punto di vista economico, in un momento in cui permangono situazioni di forte disoccupazione specie tra i giovani. In sede di definizione del Regolamento di Gestione dell’Asilo Nido Comunale l’amministrazione avrebbe potuto agire sulle fasce di reddito in modo più oculato in modo da consentire un maggiore accesso da parte delle famiglie con il reddito più basso. L’articolo 7 del Regolamento sarebbe risultato determinante nell’individuare la natura davvero sociale di un servizio e la scelta politica di venire incontro davvero alle fasce più disagiate alla popolazione. Chiedere il pagamento di una retta mensile di 200 euro a chi ha un reddito di soli 5.824,91 euro, definito come “minimo vitale” e determinato dall’Inps, mi è parso un venir meno alla funzione di un Comune di favorire l’integrazione e l’inclusione sociale specie in un periodo di crisi e di aumento delle povertà. A mio avviso sarebbe stato più opportuno prevedere la gratuità per le famiglie al di sotto dei 5.824,91 e euro e portare le fasce di reddito da 4 a 5 introducendo una quinta fascia per le famiglie che abbiano un reddito oltre i 20mila euro. Sì è persa una occasione per riequilibrare gravi situazioni di disagio sociale. In questo modo si rischia che una splendida opera come questa, moderna e dotata di tutti i servizi per rispondere alle esigenze degli under 3, venga svilito da utilizzi impropri come quello di ludoteca, un servizio che è sì lodevole, ma che è una cosa ben diversa da un vero e proprio asilo comunale.

Cristiana Avenali: “poste le basi per il Contratto di Lago di Bracciano”

“Un incontro partecipato, un altissimo livello degli interventi, e tanta volontà di lavorare insieme per il Lago di Bracciano attraverso un Contratto di Lago. È quanto emerso nell’incontro di ieri che ha visto ragionare insieme i massimi rappresentanti istituzionali dei Comuni lacuali, Acea, Enea, La Sapienza, il Consorzio del Lago di Bracciano, il Parco di Bracciano, Legambiente, Associazione degli Agricoltori del Parco, il Ministero dell’ambiente e il coordinatore del Tavolo nazionale dei Contratti di Fiume. Soggetti pubblici, privati ed associativi che costituiscono il nucleo del Comitato promotore, con la Regione Lazio a sostegno, indirizzo e coordinamento del percorso.” Dichiara Cristiana Avenali, Consigliera regionale del PD e promotrice dell’incontro che si è svolto ieri presso la Regione Lazio sul Contratto di Lago di Bracciano “L’idea di costituire un Contratto di Lago nasce a seguito dell’emergenza ambientale e idrica dell’estate passata ma non ha l’obiettivo di risolverla, bensì quello di evitare che ci si ritrovi nuovamente a dover affrontare una situazione così grave – Prosegue la Consigliera – Partendo dal raggiungimento di quelli che sono i principi di base di un Contratto di Fiume o Lago, Costa o Foce e cioè il miglioramento della qualità delle acque, la sicurezza idraulica e la tutela della naturalità, si vuole arrivare a costruire una visione a lungo termine del futuro del lago, a ricostruire una comunità del lago, ed è per questo che oltre gli elementi tecnico-scientifici sarà importante acquisire le conoscenze locali. “Un percorso che non sarà né breve né semplice – conclude Avenali – ma che vale la pena di percorrere perché innovativo nel determinare una governance attraverso la partecipazione vera. Ringrazio tutti i presenti all’incontro non solo per la partecipazione ma per aver espresso la volontà di voler intraprendere questo cammino che adesso proseguirà con il primo passaggio fondamentale della costruzione del documento d’intenti.”

Bracciano: all’Urbanistica arriva il superconsulente-magistrato Francesco Verusio e il 19/10 il “cittadino” debutta in Consiglio comunale

Dal disastro della Concordia all’Urbanistica di Bracciano. E’ questo il salto professionale di Francesco Verusio, 77 anni, già procuratore aggiunto di Roma e procuratore della Repubblica di Grosseto che a partire dal 1° ottobre dà supporto all’Area Urbanistica ed Ambiente del Comune di Bracciano. E’ stato lui stesso a inoltrare una simile richiesta al Comune di Bracciano. Il tutto senza alcun compenso perché il già procuratore darà il proprio apporto professionale a titolo gratuito per un anno, la durata prevista dall’incarico. La decisione della giunta Tondinelli è stata formalizzata con l’approvazione della delibera 207/2017. “L’amministrazione comunale – si legge in delibera – versa da tempo in una difficile situazione dovuta all’attuazione della procedura di riequilibrio economico-finanziario e alla mole notevole del contenzioso in corso”. Ed ancora: “tale situazione determina gravi disservizi all’utenza oltre ad un continuo sovraccarico di lavoro degli addetti, specialmente in riferimento alla complessa attività dell’area urbanistica ed ambiente”. Negli uffici Verusio potrà probabilmente lavorare gomito a gomito con l’esperto professor Michetti che, non a titolo gratuito ma per un compenso di oltre 12 mila euro, dovrà occuparsi, come deliberato dal Consiglio comunale di dare un parere per le procedure di accordi tra pubblico e privato, compreso il discusso accordo previsto dalla delibera 115/2017 per la quale l’opposizione di Bracciano ha presentato una mozione, non discussa, per chiederne la revoca. Il consulente-magistrato anche se gratis avrà molto da lavorare. L’urbanistica a Bracciano è un tema che scotta. Prova ne sia che sull’argomento la città si appresta a confrontarsi in una seduta consiliare aperta fissata per il 19 ottobre 2017. La massima assise comunale probabilmente discetterà sull’intera vicenda urbanistica di Bracciano visto che l’unico punto all’ordine del giorno testualmente recita: “Problematiche relative al piano regolatore generale vigente derivanti dalla pianificazione urbanistica del territorio prevista approvata e non realizzata -correlazione con procedimenti e sentenze dell'autorità giudiziaria-profili di eventuale danni erariali e di incidenza sul bilancio dell'ente”. A decidere la convocazione di una simile seduta sarebbe stata la Conferenza dei Capigruppo che si è tenuta a pochi giorni dall’ultima seduta di Consiglio comunale nel corso del quale si sono registrate aspre polemiche tra presidente ed opposizione in merito a vari argomenti in discussione. Una seduta che ha visto tra le altre cose il consigliere comunale Claudio Gentili chiedere le dimissioni del presidente Testini per il venir meno del ruolo di super partes. In questi giorni si è registrata inoltre una raffica di polemiche incrociate su quella che ormai viene definita “questione cittadino”. Resta da vedere quanto la partecipazione del pubblico ad un Consiglio comunale aperto nel corso del quale probabilmente “il cittadino” prenderà la parola, sia compatibile con l’orario prescelto, ovvero le tre del pomeriggio di un normale giovedì lavorativo.

lunedì 9 ottobre 2017

Ma dov'è Banksy? Esce l'antologia de L'Ippocampo edizioni

Ma dov'è Banksy? In uscita in questi giorni per L’Ippocampo Edizioni un volume che con tanto di coordinate geografiche identifica le opere di questo grande artista contemporaneo che sorprende per il suo tratto ormai divenuto inconfondibile e per la sua tempestività, riuscendo a stare con le sue “provocazioni” artistiche sempre sulla notizia denunciando in modo ironico e dissacrante.
L’antologia abbraccia la carriera di Banksy nel mondo della street art dagli esordi nel 1999 a Dismaland (2015) sino alle creazioni più recenti realizzate nel 2016 e nel 2017 come The Walled Off Hotel a Betlemme. “Un’immagine fotografica e un’analisi approfondita – spiega Ippocampo - presentano in modo cronologico ogni opera, la sua genesi e i molteplici livelli di significato.
Una serie di mappe con le coordinate geografico-cronologiche dei suoi lavori documenta l’evolversi di questo fenomeno planetario, dagli interventi nei musei alle aste memorabili di alcuni suoi pezzi. Banksy – dice ancora la casa editrice - rimane avvolto nel mistero anche se spesso si diverte a monopolizzare le prime pagine di cronaca spiazzando tutti con un concentrato di genialità”.